DAL CIRCOLO POLARE ARTICO ALLA BASILICATA LA 5° GIORNATA EUROPEA DEI PARCHI LETTERARI

DAL CIRCOLO POLARE ARTICO ALLA BASILICATA LA 5° GIORNATA EUROPEA DEI PARCHI LETTERARI

ROMA\ aise\ - Con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco e il logo del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri, e con la collaborazione con la Società Dante Alighieri, domenica prossima, 20 ottobre, avrà luogo la 5° Giornata Europea de I Parchi Letterari. Dal Circolo Polare Artico alla Basilicata nel bicentenario dell’infinito leopardiano andranno in scena letture, incontri, percorsi naturalistici e letterari, spettacoli, mostre, persone, luoghi e ricette che hanno ispirato alcune tra le più belle pagine della letteratura, nel nome di una letteratura senza confini.
"...Ho mille e mille volte poggiato la testa ai tronchi degli alberi, alle pietre, alle rocce per ascoltare la voce delle foglie, ciò che dicevano gli uccelli, ciò che raccontava l’acqua corrente. Ho ascoltato i canti, le musiche tradizionali, le fiabe e i discorsi del popolo. E così sì è formata la mia arte, come una canzone, o un motivo che sgorga spontaneo dalle labbra di un poeta primitivo". Quest’anno sarà Grazia Deledda a inaugurare la nuova edizione della Giornata de I Parchi Letterari. “Il Galtellì Literary Prize, dedicato al premio Nobel dalla Comunità del borgo di Canne al vento in Baronia, darà avvio al nostro lungo viaggio nel nome di una letteratura senza confini, così come amiamo ricordare ogni anno nel Parco Letterario Ernst Bernhard istituito nel Campo di internamento di Ferramonti di Tarsia” afferma il presidente de I Parchi Letterari, Stanislao de Marsanich.
“Una giornata importante per tutte le Comunità che ospitano il progetto, impreziosita dal Patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco e dal logo del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri”, continua Stanislao de Marsanich. Dalla Norvegia alla Sicilia ci saranno spettacoli, mostre, letture, percorsi naturalistici e itinerari legati alla filiera agroalimentare, organizzati per sognare, incontrare persone e rivivere i luoghi che hanno ispirato alcune delle più celebri opere della letteratura.
“A Recanati saliremo sul Monte Tabor - spiega Marsanich - per ammirare i Monti Sibillini oltre la siepe di ligustro e continueremo le celebrazioni dei duecento anni dell’infinito di Giacomo Leopardi; gireremo per le campagne mantovane con Virgilio nei luoghi di Georgiche e Bucoliche; Francesco Petrarca ci mostrerà ad Arquà il “secondo Elicona che per te e per le Muse ho allestito sui Colli Euganei”; Giosue Carducci ci guiderà a Castagneto in “quel tratto della Maremma ... cerchio della mia fanciullezza”.
La giornata si svilupperà anche ad Irpinia, nei luoghi de “Un viaggio elettorale” di Francesco De Sanctis, e ad Anversa degli Abruzzi dove si percorrerà idealmente con Gabriele d'Annunzio "quel sentiero che hai passato cento volte” ma che “con me ti sembrerà novo".
A Giuseppe Antonio Borgese di Polizzi Generosa, Pier Maria Rosso di San Secondo di Caltanissetta e Giuseppe Giovanni Battaglia di Aliminusa è affidato il compito di ricordarci perché “Meno che nazione, la Sicilia è più che regione; non un frammento d'Italia, ma sua integrazione e aumento”. Giuseppe Dessì ci mostrerà dalla sua Villacidro “La maestà dei monti e la solennità degli alberi” della Sardegna.
Si esplorerà, con Tommaso Landolfi a Pico in Ciociaria, “un minuscolo paese, un borgo sperduto tra le montagne. Al tempo della mia storia io vivevo laggiù”; a Ostia si osserverà, con Pier Paolo Pasolini, la cultura e l’ambiente nel lavoro di recupero e sviluppo di un territorio.
Pietro Querini farà sbarcare il pubblico a Røst, nell’Arcipelago delle Lofoten, dove “per tre mesi all’anno, cioè dal giugno al settembre, non vi tramonta il sole, e nei mesi opposti è quasi sempre notte...gli isolani, un centinaio di pescatori, si dimostrano molto benevoli”; mentre con Johan Peter Falkberget si conosceranno le storie dei minatori e dei contadini di Røros, oggi Patrimonio dell’Umanità.
Prendendo ispirazione dalla poesia di Eugenio Montale, il Reparto Carabinieri Parco Nazionale “Cinque Terre” regalerà al pubblico una straordinaria occasione per conoscere e conservare la biodiversità e i valori del paesaggio naturale e culturale delle Cinque Terre nell’ambito delle Riserve culturali in collaborazione tra Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri e Parchi Letterari.
Immersi nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi “viaggeremo con le fate, gli orchi, le principesse, i soldati e i santi del Casentino di Emma Perodi per impossessarci delle sensazioni e dei paesaggi resi ancora più speciali da Le novelle della Nonna”.
Verranno ripercorsi “gli angoli magici, i luoghi dell’ispirazione di grandi autori e poeti” ospitati nel Parco di Monza dalla Regina Margherita e nel Giardino di Ninfa da Marguerite Chapin Caetani, due mecenati che hanno aperto alle arti le loro meravigliose dimore.
Una Giornata Europea che non può che chiudersi in Basilicata. Con Federico II a Melfi, Isabella Morra a Valsinni, Albino Pierro a Tursi, Francesco Mario Pagano a Brienza, Francesco Lomonaco a Montalbano Jonico e Carlo Levi ad Aliano si celebreremo insieme Matera Capitale Europea della Cultura 2019. (aise) 

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