“EGITTO E AFRICA. UNO SGUARDO DAL SUDAN ORIENTALE”: ANDREA MANZO AL MUSEO EGIZIO DI TORINO

“Egitto e Africa. Uno sguardo dal Sudan orientale”: Andrea Manzo al Museo Egizio di Torino

TORINO\ aise\ - Domani, martedì 2 marzo, alle ore 18, il Museo Egizio di Torino in collaborazione con ACME ospiterà la conferenza online "Egitto e Africa. Uno sguardo dal Sudan orientale", a cura del professor Andrea Manzo.
Il rapporto con l'entroterra africano – annota il Museo egizio – ha caratterizzato, pur con variazioni importanti nell'intensità e nelle modalità, tutta la storia faraonica. Lo studio del rapporto tra Egitto e Africa ha conosciuto negli ultimi anni importanti sviluppi non solo grazie agli scavi condotti nelle regioni della valle del Nilo a Sud della prima cateratta, ma anche in relazione all'intensificarsi delle attività archeologiche sulla costa del Mar Rosso, da sempre direttrice di penetrazione verso le regioni meridionali alternativa e complementare al Nilo. Ma mentre la nostra conoscenza delle regioni di transito è indubbiamente aumentata, non altrettanto può dirsi di quella delle aree più meridionali coinvolte in tali rapporti, dove molte delle risorse africane apprezzate nell'Egitto antico erano disponibili.
Le missioni archeologiche de "L'Orientale" e dell'ISMEO a Mersa/Wadi Gawasis, sulla costa egiziana del Mar Rosso, e nei bassopiani tra Sudan e Eritrea hanno grandemente contribuito allo studio di tali dinamiche. Nel corso di questa conferenza, i risultati dei due progetti di ricerca saranno passati in rassegna e contestualizzati nel quadro dei più recenti sviluppi degli studi condotti in Nubia. In particolare, verranno evidenziati gli apporti che dallo studio delle aree marginali, ovvero delle regioni non immediatamente prossime la valle del Nilo, possono derivare alla nostra comprensione della storia dell'Egitto e di tutta l'Africa nordorientale. In questa prospettiva, verranno discussi alcuni recenti risultati delle ricerche condotte nel Sudan orientale.
Di questo parlerà domani Andrea Manzo nella conferenza – che si terrà in lingua italiana – introdotta da Christian Greco, Direttore del Museo Egizio.
La conferenza verrà trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale Youtube del Museo Egizio.
Andrea Manzo è professore ordinario di Antichità nubiane e Archeologia e antichità etiopiche presso l'Universita' "L'Orientale" di Napoli. I suoi interessi di ricerca sono l'origine e lo sviluppo delle relazioni economiche e culturali tra le popolazioni protostoriche dell'Africa nordorientale, con particolare riferimento ai contatti avvenuti lungo la valle del Nilo ed il Mar Rosso, e lo sviluppo della gerarchizzazione sociale in Nubia, nel Sudan centrale e sudorientale e nell'Etiopia settentrionale. Si è anche occupato del rapporto uomo-ambiente e della ricostruzione paleoambientale nelle medesime regioni, e in particolare dello studio dell'impatto umano sull'erosione del suolo sull'altopiano etiopico, della desertificazione, dello sviluppo del pastoralismo nel Sudan sudorientale e nel Deserto Orientale egiziano-sudanese e degli adattamenti costieri sulla costa egiziano-sudanese del Mar Rosso. Negli ultimi anni si è dedicato alle culture antiche delle aree marginali dell'Africa nordorientale, in riferimento anche al ruolo di queste regioni nei contatti tra culture e alle dinamiche d'interazione con gli stati, con particolare attenzione al Deserto Orientale egiziano-sudanese, al Sudan sudorientale ed alla costa del Mar Rosso. Ha partecipato a campagne di scavo in Italia, Egitto, Eritrea e Etiopia e dirige le missioni de "L'Orientale" e dell'ISMEO ad Aksum in Etiopia, a Mersa/Wadi Gawasis, in Egitto, e nei bassopiani eritreo-sudanesi. (aise) 

Newsletter
Archivi