“La mente animale. Un etologo e i suoi animali”: il nuovo libro di Enrico Alleva

ROMA\ aise\ - È stato presentato mercoledì scorso alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea il libro di Enrico Alleva dal titolo “La mente animale. Un etologo e i suoi animali”, per Codice Edizioni. Questo volume, saggio e divertente, nasce per aiutarci a conoscere meglio gli “altri” con cui dividiamo il pianeta, gli animali, e a capire meglio noi stessi e il nostro posto nel mondo.
Una fitta serie di personaggi sfilano e si presentano nelle loro caratteristiche uniche e insospettabili, ma non per chi li studia da vicino. C’è una pavona che sa addomesticare i suoi ospiti umani; ci sono uomini e ratti neri, e topolini che hanno coscienza di sé. Ci sono insetti sociali che regolano gli equilibri del pianeta, galline astute che scelgono il loro gallo, orsi e lupi. E ancora, ci sono i sensi di colpa del cane, il vero pericolo del pit bull, la grande invasione in città degli storni, la straordinaria raffinatezza del cervello dei pipistrelli, la genialità del polpo e la complessa socialità dello squalo. Ci sono le voci degli animali, come la foca…
Più di dieci anni dopo la prima, fortunata edizione, torna con 3 nuovi capitoli un piccolo grande classico della saggistica scientifica italiana che ci ha fatto conoscere segreti, retroscena e curiosità del mondo animale.
All’interno del libro è presente anche un testo di Andrea Camilleri.
Enrico Alleva, accademico dei Lincei, è stato membro dei consigli scientifici di WWF, ANPA, Legambiente, Agenzia Spaziale e Treccani. È autore di Il tacchino termostatico (Theoria, 1990) e Consigli a un giovane etologo (Muzzio, 2003).
Tra gli ospiti della web serie Breve video storia di (quasi) tutto realizzata dalla Galleria Nazionale, il suo contributo è al centro del ciclo Go Wild. (aise)