LA NOTTE DEGLI ARCHIVI DOMANI ONLINE PER ARCHIVISSIMA 2020

LA NOTTE DEGLI ARCHIVI DOMANI ONLINE PER ARCHIVISSIMA 2020

ROMA\ aise\ - Una lunga notte per scoprire più di 150 archivi sparsi nel territorio italiano e i loro tesori. È La Notte degli archivi, proposta per domani, venerdì 5 giugno, in “versione social” nell’ambito della terza edizione di Archivissima 2020, festival degli archivi.
A partire dalle ore 18.00, più di 80 podcast e video, trasmessi in diretta sul canale Facebook del festival e su quello degli archivi coinvolti, racconteranno storie inedite legate al tema delle donne e gli archivi.
La Fondazione Benetton Studi Ricerche propone di seguire, alle ore 21.15, accompagnati da Bruno De Donà, giornalista e storico, le prime tracce biografiche di Chiara Sampieri (1774-1850), una figura femminile, importante e non ancora adeguatamente indagata, della famiglia trevigiana dei Coletti, originaria di Pieve di Cadore.
Donna istruita, “manager” nelle attività imprenditoriali della famiglia, che sviluppò con perizia tra il Cadore e Venezia, brillante conversatrice e punto di riferimento per i patrioti risorgimentali cadorini. Questo fu Chiara Sampieri, di cui restano conosciute poche tracce, principalmente negli scritti degli storici cadorini e nell’archivio di famiglia, che è oggi parte del patrimonio documentario della Fondazione Benetton, in cui si conserva anche il suo ritratto, che vedremo in occasione di questa iniziativa.
L’appuntamento della Fondazione Benetton è dedicato a Angela Perraro Coletti.
Questa edizione de La Notte degli archivi affronta il tema delle donne per mettere in luce come le figure femminili siano spesso ricordate solo in ruoli di relazione (madri, mogli, sorelle di personalità del mondo della cultura, della scienza e della politica) e fatichino ancora troppo a emergere con propria evidenza. Inoltre, ricostruirne le storie – grandi o piccole – può essere difficile per carenza di fonti facilmente accessibili. Gli archivi, soprattutto se indagati con un’attenta e critica lettura dei documenti, diventano fonti preziose e privilegiate di notizie altrimenti introvabili e si dimostrano giacimenti sommersi in grado di restituire alle presenze femminili profili e ruoli propri e specifici, riportandole in primo piano nella storia e nella società. (aise) 

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