Musica e colonialismo italiano al centro del talk e della mostra di Spazio Griot a Roma

ROMA\ aise\ - Spazio Griot, spazio nomadico e piattaforma di sperimentazione multidisciplinare, esplorazione e discussione, presenta la programmazione che accompagna la mostra “Sediments. After Memory, Victor Fotso Nyie, Muna Mussie, Las Nietas de Nonó, Christian Offman”, a cura di Johanne Affricot ed Eric Otieno Sumba al Mattatoio di Roma. Primo appuntamento domani, giovedì 7 luglio, alle ore 19.30 nel Padiglione 9B. Sarà un talk, un dibattito, dal titolo “Listening to Italian Colonialism” con l’antropologo della musica e studioso di canto Gianpaolo Chiriacò (Italia, 1980) e l’autrice e studiosa di Comunicazione, ricerca e innovazione Francesca Moretti (Italia, Somalia), in conversazione con la cantante e producer Karima 2G (Italia, Liberia, 1980) e il rapper e attivista Luca Neves (Italia, Capoverde, 1988).
Negli anni in cui l’Italia preparava l’invasione dell’Etiopia, decine di canzoni vennero composte, pubblicate e trasmesse per dare un contributo all’impresa coloniale, ma anche per descrivere e far conoscere agli italiani in patria le terre occupate. Listening to Italian Colonialism utilizza questi suoni d’archivio come spunto di discussione e confronto tra scrittori, musicisti e attivisti per comprendere come i suoni possano riscrivere la storia e allo stesso tempo svelare connessioni profonde con la modernità.
Una pratica di ascolto collettiva, rivolta ai brani che hanno accompagnato il progetto coloniale italiano, e che oggi rivelano come i suoni possano (ri)scrivere la storia e allo stesso tempo svelare connessioni profonde con la modernità. Durante il talk, canzoni italiane del periodo coloniale verranno analizzate anche dal punto di vista di mezzi di diffusione e impatto mediatico e ricontestualizzate – attraverso riflessioni e narrazioni – da Karima 2G e Luca Neves.
Gianpaolo Chiriacò è un antropologo della musica e studioso di canto. È ricercatore presso l'Archivio di Musiche popolari dell'università di Innsbruck, dove è responsabile del progetto di ricerca "Ethiopian Italian Relationships in Popular Music", dove coordina il progetto "Listening to Italian Colonialism". Esperto di tradizioni vocali afroamericane, è stato fellow researcher presso la University of Chicago e ha lavorato per tre anni presso il Center for Black Music Research. Le ricerche di Chiriacò si concentrano sul rapporto fra musica e razzismo, e su come le identità culturali si definiscono e si trasformano attraverso i linguaggi musicali. Il suo lavoro è stato presentato in conferenze internazionali, pubblicazioni, articoli e seminari.
Francesca Moretti ha un dottorato in Comunicazione Ricerca e Innovazione presso l’Università La Sapienza di Roma. Durante il suo percorso di studi si è occupata principalmente di crowdfunding per il mondo dell’audiovisivo ma anche di cinema e celebrity studies. Scrive per Afroitalian Souls, webzine dedicata alla diaspora africana in Italia. (aise)