Offerte di tempo: Nadia Nespoli in mostra allo Spazio Aperto San Fedele

MILANO\ aise\ - È stata inaugura ieri allo Spazio Aperto San Fedele di Milano “Offerte di tempo”, mostra di Nadia Nespoli che rimarrà aperta al pubblico fino al 15 febbraio.
A cura di Margherita Zanoletti, la mostra presenta una serie di tele monocrome realizzate con un intreccio manuale all’uncinetto. Queste opere di fiber art costituiscono l’esito materiale di un progetto artistico che ha coinvolto il lavoro manuale di donne e uomini detenuti all’interno del carcere di Bollate, che hanno accolto l’invito dell’artista a collaborare, offrendo il loro tempo.
Nel corso del 2019 Nadia Nespoli ha affidato a persone detenute di età, grado di istruzione ed esperienza di vita diverse delle matasse di filo di cotone, chiedendo a ciascuna di realizzare con il punto alto una tela, senza mai disfarla durante l’esecuzione. Ognuna delle opere (intitolata con il nome di chi l’ha realizzata) porta con sé un’evocazione di mani e dita che intrecciano un tessuto fatto di pieni e di vuoti, talvolta irregolari. Il filo con cui le tele sono realizzate è di colori diversi: bianco, rosso, arancione, viola, giallo, verde, rosa, blu. Anche le dimensioni variano, così come le forme: rettangoli ma anche poligoni irregolari, con punti interrotti e ripresi, intervallati da nodi a vista. La proposta dell’artista ha stimolato una vera e propria performance collettiva, pretesto per la creazione di un dialogo. Nadia Nespoli ha così “incontrato” ciascuna persona con la sua storia, e il risultato di questo percorso condiviso appare monocromo ed essenziale. Ogni “offerta di tempo” si dispiega attraverso una tecnica antica, dove il filo di cotone simboleggia il filo di un legame, del dialogo interiore che muta e progredisce con lo sguardo dell’osservatore.
Nadia Nespoli vive e lavora a Milano. Diplomata all'Accademia di Belle Arti di Brera, ha all’attivo numerose mostre e installazioni, tra cui le recenti Rivelazione, ospitata nella chiesa sconsacrata di San Vittore e Quaranta Martiri (Milano, settembre 2021) e Immaginette contemporanee, realizzata per il Festival Sacrae Scenae (Ardesio, BG, agosto 2021). È tra i finalisti del Premio Paolo VI per l’arte contemporanea esposti nella mostra collettiva Passaggi, presso la Collezione Paolo VI (Concesio, BS, settembre-dicembre 2021). Motivo conduttore dell’opera di Nadia Nespoli è frammentare, coprire, cancellare l’immagine per ricomporla completamente diversa. In parallelo alla ricerca artistica personale, Nadia idea e conduce corsi di pittura e laboratori creativi. Nel 2012 fonda il Laboratorio Artemisia presso la Casa di reclusione di Milano - Bollate, curando esposizioni collettive. (aise)