PIÙ LIBRI PIÙ LIBERI: EDITORI DA TUTTO IL MONDO PER IL PLPL RIGHTS CENTRE

PIÙ LIBRI PIÙ LIBERI: EDITORI DA TUTTO IL MONDO PER IL PLPL RIGHTS CENTRE

ROMA\ aise\ - Grande successo per il “Rights Centre” di Più libri più liberi, Fiera nazionale della Piccola e Media Editoria, conclusa a Roma ieri, 8 dicembre, per il secondo anno allestito nel cuore della Nuvola, al piano N5. Gli editori e gli agenti stranieri hanno potuto conoscere il meglio della produzione dei piccoli e medi editori italiani da tradurre nei propri Paesi.
Il progetto, realizzato grazie all’intervento di ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, della Regione Lazio per il tramite di Lazio Innova e del progetto Aldus, si è concluso ieri e ha visto la partecipazione di 93 espositori italiani, impegnati in 635 incontri B2B. Sono stati 35 i delegati stranieri, provenienti da 19 Paesi.
“Non avevo idea che esistessero così tante case editrici piccole e medie in Italia e che avessero una quota così consistente del mercato - ha detto l'olandese Eleonora Lettinga, di Singel Uitgeverijen -. Ognuna di loro ha una propria identità e un proprio catalogo molto interessante. Ho anche notato che gli espositori in fiera sono molto abili nel trovare una propria specializzazione e nel costruirsi un pubblico fedele”. Per Sabine Erbrich, della casa editrice tedesca Surkamp, si è trattato della prima volta a Più libri più liberi, e si è detta “impressionata”. “L'edificio – ha continuato - è spettacolare e il Rights Center, qui nella Nuvola, è davvero suggestivo. È stata un'esperienza molto utile, ho scoperto tante realtà interessanti che prima non conoscevo. Il panorama dei piccoli e medi editori italiani è davvero molto ricco, forse anche più che in Germania”.
Dalla Lettonia è arrivato invece Janis Oga, di Mansards Publishing: “È la mia prima esperienza qui alla Nuvola e sono davvero molto contento. Questo progetto rappresenta un'ottima opportunità per conoscere operatori italiani ed Europei che lavorano con molta cura su un numero limitato di titoli ogni anno, proprio come faccio io con la mia casa editrice. Ho notato la grande presenza di ragazzi in Fiera ed è un bellissimo segnale. Gli editori con cui ho parlato erano tutti molto soddisfatti delle vendite”.
Inoltre, un gruppo ristretto di 7 operatori stranieri è stato coinvolto, il 2 e 3 dicembre scorsi, in un programma di visite a case editrici e librerie per un Fellowship Program che quest’anno ha avuto il proprio focus sulla narrativa per adulti.
E per quanto riguarda l'internazionalizzazione dell'editoria italiana, gli ultimi dati sono molto positivi. È stata presentata oggi a Più libri più liberi l'indagine dell'osservatorio AIE sull'import-export dei diritti. Nell'ultimo anno la cessione di diritti è aumentata dell'8,7 %, mentre crescono anche i diritti acquistati (+ 3,1%). In allegato il comunicato. (aise) 

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