SI AMPLIA IL PROGETTO NOUVELLES FLÂNERIES A PARMA

SI AMPLIA IL PROGETTO NOUVELLES FLÂNERIES A PARMA

PARMA\ aise\ - Una sorta di storytelling diffuso. È così che l’artista Ettore Favilli amplierà, domenica 29 settembre, la sua opera permanente a Parma, Nouvelles Flâneries, che ormai da un anno ha mappato la città con una mostra diffusa e che ora si allargherà grazie a citazioni di grandi artisti e pensatori che hanno visitato Parma prima di lui.
Nell’ambito di Parma capitale italiana della cultura 2020, dunque, vedrà la luce il capitolo conclusivo di Nouvelles Flâneries, il progetto pubblico di Ettore Favini curato da Valentina Rossi e realizzato dall'Associazione Culturale “Others”, grazie al contributo della Fondazione Cariparma e di Bonanni Del Rio Catalog, la sponsorizzazione tecnica di Leca Laterlite, la collaborazione di CAPAS dell’Università di Parma e il patrocino del Comune di Parma e del FAI – Fondo Ambiente Italiano.
A un anno di distanza dall’occupazione permanente di dieci luoghi del centro storico della città, la mostra si espande ampliando la propria mappatura, e inserendosi ancora di più nel tessuto urbano e nel vissuto cittadino: attraverso un’attenta ricerca tra i documenti conservati presso l’Archivio di Stato e la Biblioteca Palatina di Parma, l’artista ha ideato una nuova serie, fatta di otto iscrizioni su lastre in cemento realizzate con la tecnica della scagliola carpigiana, che saranno installate permanentemente sulle facciate di altrettanti edifici storici del centro, tra cui il Complesso Monumentale delle Pilotta, ognuna delle quali riporta una descrizione o un pensiero sulla città nati dalla penna di pensatori del passato.
La ricerca dell’artista si è focalizzata ancora una volta sull’idea del flâneur, termine usato dal poeta Charles Baudelaire per indicare il gentiluomo che vaga per le vie cittadine, un “botanico da marciapiede” che prova emozioni nuove nell'osservare e vivere il paesaggio urbano. Dopo Leonardo Da Vinci, Carlo Goldoni, Antonio Fogazzaro, Mario Luzi, Germaine Beaumont, Curzio Malaparte, Pier Paolo Pasolini, Giovanni Guareschi, Thomas Gray e Marcel Proust, Ettore Favini ha selezionato citazioni di altri “viaggiatori noti”, che prima di lui hanno visitato Parma, in un itinerario reale o immaginario. Le nuove opere porteranno una traccia scritta, racconti “minimi” di autori quali Charles Dickens, Francesco Goya, Giacomo Casanova, Osbert Sitwell, Princesse de Gonzague, Guido Piovene, Jacques Louis David e Carlo Cantimori che permetteranno al visitatore di scoprire la città attraverso percorsi inediti, in una sorta di storytelling diffuso.
Per l’occasione, Nouvelles Flâneries verrà raccontato anche attraverso la pubblicazione di un libro edito da Silvana Editoriale, che raccoglie i contributi di Ettore Favini, Valentina Rossi, Cristina Casero, Luca Cerizza, Fabiola Naldi, Enrico Rotelli, Carlo Gandolfi, Davide Papotti, Anna Zinelli, Marco Scotti, Anna Musini, Franca Zuccoli, Alessandra Scarazzato, Alessandra De Nicola, oltre a un progetto fotografico inedito realizzato da Antonio Rovaldi.
La presentazione del volume avrà luogo domenica 29 settembre alle 15.30 presso BDC, Bonanni Del Rio Catalog, a Parma. Dopodiché si partirà per un tour cittadino con l’artista per la visione delle opere d’arte al termine del quale sarà offerto un brindisi.
L'opera Nouvelles Flâneries è stata pensata come omaggio alla città e agli abitanti dei palazzi che hanno partecipato al progetto, sottolineando ancora una volta l'idea di “dono”, spesso presente nel modus operandi dell'artista. Accompagnerà il progetto una mappa che permetterà ai turisti, ai viaggiatori di passaggio e ai cittadini, di poter sperimentare un nuovo modo di fruire la città, con le sue strade e le sue piazze, attraverso un racconto corale diffuso nel tempo e nello spazio. La mappa delle opere sarà distribuita durante l’inaugurazione e sarà scaricabile dal sito dell’associazione culturale Others. (aise) 

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