Vivaci trasparenze: ceramiche di Yaozhou al Museo di Arte orientale di Venezia

VENEZIA\ aise\ - Si intitola “Vivaci Trasparenze: ceramiche di Yaozhou dalla collezione Shang Shan Tang” la mostra di ceramiche interamente dedicata alle manifatture delle antiche fornaci di Yaozhou, situate nella Cina settentrionale, che a settembre sarà ospitata dal Museo di Arte orientale di Venezia, che la organizza insieme a Fondazione Cà Foscari.
Attive dall'VIII al XIII secolo, queste fornaci sono celebri soprattutto per la loro produzione dei secoli XI e XII, caratterizzata dalla presenza di vivaci motivi decorativi intagliati o impressi sotto un’invetriatura trasparente di colore verde oliva che va sotto il nome generico di celadon in Occidente e di ceramica verde-azzurra qingci in cinese (gres con invetriatura verde-azzurra) che ricorda la giada, materiale simbolo della Cina.
La parabola storica delle manifatture di Yaozhou è sorprendente da qualunque prospettiva la si osservi: tecnologica, archeologica e testuale, da opificio periferico con una produzione modesta nella fase iniziale fino a divenire nell' XI secolo il centro più influente dell’impero per i qingci, che nel 1084 gli valsero addirittura il permesso del governo di erigere la prima stele dedicata alla divinità della ceramica.
Le 96 opere in esposizione provengono tutte da una collezione privata straniera, la Shang Shan Tang, che include una delle raccolte di ceramiche di Yaozhou più complete al mondo.
Il progetto rinnova la collaborazione tra l'Università Ca’ Foscari Venezia, con il suo Dipartimento di Studi sull’Asia e Africa Mediterranea, e Museo d’Arte Orientale della Direzione regionale Musei Veneto. (aise)