WEBBY AWARDS: A NEW YORK MENZIONE D’ONORE ALLA NUOVA APP DEL VITTORIANO

WEBBY AWARDS: A NEW YORK MENZIONE D’ONORE ALLA NUOVA APP DEL VITTORIANO

ROMA\ aise\ - Nell’ambito della sezione “Art, Culture, and Events” dei Webby Awards di New York – i “premi Oscar del mondo digitale” – la nuova app del Vittoriano, progettata dalla Vergani&Gasco per il Polo Museale del Lazio, ha ottenuto una menzione d’onore.
Istituiti nel 1996, i Webby Awards sono assegnati ogni anno dalla Accademia Internazionale delle Arti e delle Scienze Digitali di New York. Lo scopo è riconoscere le eccellenze mondiali nel campo del digital design, dalle app ai siti internet, blog, video game, musica e pubblicità interattiva.
La giuria – che negli anni ha annoverato tra gli altri Francis Ford Coppola, David Bowie, Martha Stewart, Matt Groening e Richard Branson – ha quindi deciso di premiare anche l’app del Vittoriano che, attivi dal 2019 insieme al sito, è stata commissionata alla Vergani&Gasco dal Polo Museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli.
Il sito, in doppia lingua – italiano e inglese – offre al visitatore una panoramica del monumento rispettosa della dignità istituzionale, ma al tempo stesso moderna e accattivante. L’app, scaricabile gratuitamente dal sito o dai vari store digitali, accompagna il pubblico nella visita, offrendogli una guida sicura attraverso opportuni sensori (e-beacon). La redazione dei testi del sito e dell’app è a cura per la parte monumentale e artistica del Polo Museale del Lazio, per la militare del Ministero della Difesa, per la storica dell’Istituto per la Storia del Risorgimento italiano.
Il Polo Museale del Lazio ha gestito il Vittoriano dal 2015 al 30 marzo 2020.
Il sito e l’app fanno parte di un lavoro museologico che ha investito ogni aspetto del monumento e che ha ottenuto risultati notevoli presso il pubblico. Nel 2019 il Vittoriano ha fatto segnare il traguardo dei 3 milioni di visitatori, peraltro in crescita continua. Circa 350.000 hanno scelto gli ascensori panoramici, la sola parte dell’edificio soggetta a pagamento, generando per l’erario un introito annuo di 2.600.000 euro, fondamentali per la tutela e la valorizzazione del monumento. (aise) 

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