ASSOCIAZIONI IN RIPRESA

ASSOCIAZIONI IN RIPRESA

ROMA – focus/ aise - L'Editore Mario Ciancio Sanfilippo ha comunicato nei giorni scorsi, attraverso la Gazzetta del Mezzogiorno, di essere intenzionato a cedere gratuitamente lo storico quotidiano. Ma nessuno, a suo dire, lo vuole seriamente. Dunque, l’Associazione Internazionale Pugliesi nel Mondo si è detta, attraverso un appello diramato in queste ore, “pronta a mobilitarsi” per riprendersi il quotidiano, anche se prima “bisogna conoscere in cosa consiste veramente il gratis”.
“La Gazzetta del Mezzogiorno è la nostra storia - ha spiegato -, la storia della Puglia, della Basilicata e dell'intero Sud, la storia dei nostri padri, dei nostri nonni, che non può essere cancellata per decisione di una singola o più persone”.
L’Associazione Internazionale “Pugliesi nel Mondo”, si è rivolta dunque ai tanti imprenditori pugliesi che possano tranquillamente sostenere la sopravvivenza della Gazzetta del Mezzogiorno contribuendo con una o più quote da doversi definire previa un incontro con tutti gli interessati.
“Ci aspettiamo una alzata di orgoglio dell’imprenditoria pugliese”, hanno aggiunto.
L’associazione ha spiegato anche di rivolgersi anche agli istituti bancari e alle associazioni di categoria e in particolar modo alla Confindustria pugliese.
“Non ci siamo dimenticati degli enti istituzionali di ogni genere, della politica e dei sindacati locali, regionali e nazionali che devono necessariamente fare la loro parte, che non possono lasciare morire uno dei quotidiani più importanti del nostro Sud”, ha scritto ancora.
“L'Associazione Internazionale "Pugliesi nel Mondo" - ha detto il presidente dell’Associazione, Giuseppe Cuscito - è pronta. Stiamo già informando i nostri associati, anche Aziende e Imprese leader nei propri settori, alcune di queste, si trovano in altre Regioni e Paesi”.
“Non basta la tanta solidarietà da parte di istituzioni e politici, adesso servono i fatti concreti, bisogna metterci la faccia e il denaro, a secondo le proprie possibilità. Riprendiamoci il nostro giornale, le risorse e le potenzialità di questo territorio sono notevoli e questa è una occasione per dimostrarla”, ha concluso Cuscito.
Stanno prendendo il via le celebrazioni per il centenario della nascita di Norma Cossetto, giovane istriana Medaglia d’Oro al Merito Civile. A organizzare l’evento è il Comitato 10 Febbraio, che ieri, 17 maggio, alle ore 18.00, ha effettuato una videoconferenza di apertura delle celebrazioni, visibile sulle piattaforme YouTube e Facebook. Per l’occasione sarà presentato il libro, realizzato dal C10F e scritto a più mani, dal titolo “Norma Cossetto, Martire Italiana”, pubblicato da Eclettica Edizioni.
“Sarà un’apertura virtuale dovuta all’emergenza coronavirus – ha dichiarato nei giorni precedenti Emanuele Merlino, presidente nazionale del C10F – la video conferenza è l’inizio di una serie di eventi che, compatibilmente con le norme anti contagio, saranno organizzati quest’anno per ricordare degnamente il sacrificio di Norma Cossetto, alla quale la Repubblica Italiana nel 2005 ha conferito la Medaglia d’Oro al Merito Civile.”
Il libro, “Norma Cossetto, Martire Italiana”, sarà lo strumento per organizzare eventi, conferenze e dibattiti, durante i quali raccontare la storia della giovane istriana, la sua vita, gli affetti, la tragica fine.
“Manifestazioni saranno organizzate in oltre 120 città italiane e straniere – prosegue Merlino -, ma nuove adesioni arrivano ogni giorno da tutta Italia. Molte le amministrazioni comunali, alcune delle quali ricorderanno Norma illuminando il palazzo comunale o un altro monumento cittadino con delle luci tricolori. Altre stanno pubblicando il manifesto del centenario sul proprio sito istituzionale. Tutte iniziative che possono essere replicate anche da altri Comuni”.
L’Associazione Bellunesi nel Mondo è pronta a riaprire al pubblico. Non sarà un ritorno alla piena normalità, ma rispettando il DVR (Documento Valutazione Rischi) del rischio contagio Coronavirus inviato dal Ministero dei Beni Culturali e le linee guida comunicate dalla Regione Veneto, oggi, 18 maggio, il Museo interattivo delle Migrazioni, la Biblioteca delle migrazioni “Dino Buzzati” e gli uffici dell’Abm riapriranno al pubblico.
“In questi mesi di emergenza il nostro personale ha sempre operato negli Uffici Abm garantendo al massimo la loro salute - spiega il presidente dell’Abm, Oscar De Bona -. Adesso abbiamo attrezzato la nostra sede affinché anche il pubblico possa venire a trovarci”.
Una sede, quella dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, che oltre agli Uffici ospita il MiM Belluno - Museo interattivo delle Migrazioni e la Biblioteca delle migrazioni “Dino Buzzati”.
Tutte le sale sono state sanificate e, grazie all’acquisto di dispostivi permanenti, viene garantita la sanificazione 24 ore su 24.
“Abbiamo installato all’ingresso le direttive che dovrà seguire il pubblico - continua De Bona -. Tassativo l’utilizzo della mascherina e i guanti monouso, oltre all’igienizzazione delle mani garantita dalla presenza di gel specidici”.
In tutte le postazioni dei dipendenti sono state installate delle barriere protettive in plexiglass, mentre sulla pavimentazione dei singoli piani è stata posizionata una segnaletica per mantenere la distanza minima di un metro. Sono stati inoltre previsti ingressi e uscite differenziati.
Cambieranno gli orari di apertura. Gli Uffici Abm, il MiM Belluno e la Biblioteca saranno aperti da lunedì a venerdì, escluso il mercoledì pomeriggio, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00.
Per questioni di spazio le visite di gruppo al MiM sono consentite per massimo tre persone a percorso, mentre la Biblioteca è aperta - su prenotazione - solo per il prestito e interprestito; allo stato attuale la sala lettura è ancora chiusa al pubblico. (focus\ aise)