PIER FRANCESCO ZAZO NUOVO AMBASCIATORE D’ITALIA A KIEV

Pier Francesco Zazo nuovo ambasciatore d’Italia a Kiev

ROMA\ aise\ - “Sono entusiasta di ritornare in Ucraina, un Paese a cui sono molto legato. Tra i nostri due popoli c’è un forte sentimento di affinità e amicizia. Sono pertanto fiducioso che potremo rafforzare ulteriormente i nostri già eccellenti rapporti in tutti i settori". Queste le prime parole di Pier Francesco Zazo nella sua nuova veste di ambasciatore d’Italia a Kiev.
A Zazo la Farnesina ha rivolto le proprie “congratulazioni” e gli auguri di buon lavoro con un tweet.
Nato a Benevento nel 1959, Pier Francesco Zazo si laurea in scienze politiche all’Università Luiss di Roma e nel 1985 entra in carriera diplomatica.
Il suo primo incarico è al Dipartimento per la Cooperazione allo Sviluppo e poi alla Direzione Generale Emigrazione. Nel 1988 è secondo segretario a Seoul, sede in cui è confermato con funzioni di secondo segretario commerciale, prima, e di primo segretario, poi. Primo segretario commerciale a Stoccolma nel 1992, è qui confermato con funzioni di consigliere commerciale.
Rientrato a Roma, è alla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo, sino al 1999 quando è nominato consigliere a Kiev. Tre anni più tardi è consigliere commerciale a Mosca, dove è confermato con funzioni di primo consigliere commerciale.
Di nuovo alla Farnesina, è alle dirette dipendenze del Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo e poi all’Unità Tecnica Centrale della stessa DG, della quale è a capo nel 2006.
Promosso al grado di Ministro plenipotenziario, nel 2013 è nominato ambasciatore a Canberra, accreditato anche a Suva-Viti-Levu (Isole Figi), a Port Moresby (Papua Nuova Guinea), a Port Vila (Repubblica di Vanuatu), ad Honiara (Isole Salomone), a Palikir (Stati Federati della Micronesia) e nella Repubblica di Nauru.
Torna nel 2018 a Roma, alle dirette dipendenze del Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese e, poi, del Direttore Generale per la Mondializzazione e le Questioni globali. Nello stesso anno è nominato inviato speciale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per gli Stati insulari di piccole dimensioni del Pacifico ed anche coordinatore per la partecipazione dell’Italia ai programmi multilaterali riguardanti l’Antartide. (aise)



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