SILVIO MIGNANO AMBASCIATORE D’ITALIA IN SVIZZERA

SILVIO MIGNANO AMBASCIATORE D’ITALIA IN SVIZZERA

ROMA\ aise\ - "Con pochi Paesi possiamo vantare tanti e profondi legami come con la Svizzera. Più di 600mila italiani residenti, una lingua comune, circa 30 miliardi di euro di scambi commerciali sono solo la cornice di una tela di relazioni che, come per i classici di Calvino, non ha ancora finito di dire quel che ha da dire". Sono le prime parole di Silvio Mignano nella sua veste di nuovo ambasciatore d’Italia a Berna.
A lui su Twitter sono giunte le "congratulazioni" della Farnesina.
Nato a Fondi il 23 ottobre 1965, Silvio Mignano si laurea in Giurisprudenza nel 1988 presso l’Università La Sapienza di Roma ed entra in carriera diplomatica nel 1991.
Presta servizio nell’Ufficio IV della Direzione Generale per il Personale e l’Amministrazione dal 1991 al 1994; poi è secondo e primo segretario presso l’Ambasciata d’Italia all’Avana, dal 1994 al 1998, e a Nairobi, dal 1998 al 2001.
Rientrato a Roma, è capo della Segreteria della Direzione Generale per i Paesi delle Americhe, sino al 2004 quando è nominato console generale d’Italia a Basilea. Dal 2007 al 2010 è ambasciatore d’Italia a La Paz, in Bolivia, per poi rientrare alla Farnesina come capo dell’Ufficio I della Direzione Generale per le Risorse e l’Innovazione e poi alle dirette dipendenze del Direttore Generale per le Risorse e l’Innovazione. Dal 2013 è direttore dell’Organismo Indipendente di Valutazione.
Dal 2015 al 2019 presta servizio quale ambasciatore d’Italia a Caracas, sede che ha lasciato di recente, premia di essere designato nella sede di Berna, accreditato anche a Vaduz. La sua missione a capo della diplomazia italiana in Svizzera è iniziata ufficialmente il 14 giugno.
Mignano è anche scrittore e ha pubblicato cinque romanzi, tre libri di poesie, un libro di racconti di viaggio e uno di favole per bambini, che ha anche illustrato. (aise)


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