DA PERUGIA AD ASSISI UNA “CATENA UMANA” PER LA PACE E LA FRATERNITÀ

DA PERUGIA AD ASSISI UNA “CATENA UMANA” PER LA PACE E LA FRATERNITÀ

PERUGIA\ aise\ - Sì svolgerà domenica 11 ottobre e sarà la prima volta in Italia. La tradizionale marcia Peruigia - Assisi quest’anno si trasforma in una “Catena Umana” lunga 25 km. Le persone saranno distanziate almeno due metri, nel rispetto delle norme anticovid, ma saranno unite dal filo che ciascuno porterà e annoderà a quello degli altri.
"È un momento difficile ma il Covid non può e non deve fermare l'impegno per la pace" hanno detto gli organizzatori presentando l'originale iniziativa ad Assisi presso il Sacro Convento di San Francesco. “Lo faremo anche per don Roberto, ucciso a Como”, ha dichiarato Flavio Lotti, Coordinatore del comitato promotore della PerugiAssisi. “Lo faremo anche per lui. Per dire che dobbiamo fare come lui: prenderci cura degli altri, degli ultimi, dei più fragili”.
“Dal 1961, la Marcia PerugiAssisi è una chiamata all’impegno per la pace”, ha proseguito Lotti. “E così sarà anche quest’anno, nonostante le forti restrizioni imposte dalle norme sanitarie. Abbiamo grandi sfide da affrontare (dalle guerre al cambiamento climatico, dalla crisi economica alla salute del pianeta) e non possiamo rinviare l’appuntamento con le nostre responsabilità. La Catena Umana è necessaria perché dobbiamo ritornare ad occuparci della pace prima di perdere anche quel poco che ci è rimasto”.
“È una iniziativa che stimiamo molto”, ha detto p. Mauro Gambetti, Custode del Sacro Convento di San Francesco d’Assisi. “L’idea di convertire la marcia in una catena umana è una metafora di quello che oggi ci è richiesto nella società: mettere in moto una resilienza che non ceda allo sconforto, alla tentazione di richiudersi, di mollare e che continui a perseguire obiettivi che sono alti e importanti. Sono molto contento anche perché la Catena Umana della pace e della fraternità, seppur pensata da tempo, si iscrive nell’orizzonte che Papa Francesco ci indicherà con l’Enciclica “Fratelli tutti”. O prenderemo la direzione di un nuovo sviluppo oppure il mondo cadrà nella barbarie sociale”.
All’iniziativa aderiscono anche FNSI, Usigrai, Ordine dei Giornalisti dell’Umbria e Associazione Stampa dell’Umbria, come confermato da Giuseppe Giulietti, Presidente FNSI e fondatore di Articolo 21: “non è un’adesione formale ma l’impegno concreto di tanti giornalisti che il 9 ottobre si incontreranno a Perugia per dare vita alla prima assemblea europea dei cronisti minacciati da mafie e dittature. Trovo l’idea della catena umana un fatto di grande civiltà, che richiederà un coinvolgimento ancora più forte e responsabile”.
La Catena Umana dell’11 ottobre, ha sottolineato p. Enzo Fortunato, Direttore della Sala Stampa del Sacro Convento d’Assisi, “si svolgerà a pochi giorni dalla visita straordinaria di Papa Francesco ad Assisi e dalla presentazione della nuova Enciclica Fratelli Tutti. Sono certo che sarà una bella occasione per ringraziare il Papa e rinnovare il nostro impegno a camminare sui suoi passi”.
La Catena Umana sarà preceduta dal Meeting nazionale "Time for Peace - Time to care" che si svolgerà a Perugia e in tante altre città italiane il 9 e 10 ottobre 2020.
Per partecipare alla Catena Umana occorre registrarsi sul sito. (aise) 

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