UNICEF: ALLARME ALLATTAMENTO PER IL 50% DEI BAMBINI NEL MONDO

UNICEF: ALLARME ALLATTAMENTO PER IL 50% DEI BAMBINI NEL MONDO

GINEVRA\ aise\ - Un nuovo Rapporto di sintesi lanciato dall’UNICEF e dall’OMS, che coordinano il Global Breastfeeding Collective, ribadisce che l’allattamento è fondamentale per la salute, la sopravvivenza e lo sviluppo dei bambini. “Le ultime stime internazionali indicano che il 49% dei bambini viene allattato nelle prime ore di vita; circa il 44% dei bambini con meno di 6 mesi sono esclusivamente allattati; mentre il tasso di bambini che continuano l’allattamento fino ai 2 anni di età si ferma al 44%. Eppure i bambini dovrebbero essere messi in contatto pelle a pelle appena nati per facilitare l’avvio dell’allattamento sin dalle prime ore di vita, essere esclusivamente allattati per i primi sei mesi e continuare l’allattamento fino ai 2 anni o oltre”, ha dichiarato Francesco Samengo, Presidente dell’UNICEF Italia.
Politiche che proteggono, promuovono e sostengono l’allattamento possono migliorare la salute e lo sviluppo cognitivo dei neonati e dei bambini, migliorando le capacità di apprendimento, la produttività e i risultati nell’istruzione, il reddito familiare e i benefici economici. Nel 2019 solo la metà dei paesi aveva attivato servizi di consulenza sull’alimentazione di neonati e bambini piccoli in almeno tre quarti degli ospedali e due terzi dei paesi avevano consultori che includevano servizi di consulenza in almeno tre quarti dei distretti.
Incrementare i tassi di allattamento a livello globale per raggiungere i livelli raccomandati potrebbe prevenire le morti di 820.000 bambini. Inoltre, nel lungo periodo, l’allattamento aiuta a ridurre nei bambini e negli adulti il rischio di sovrappeso, obesità e diabete di tipo 2.
I costi dovuti a tassi più bassi di allattamento sono molto elevati: a livello globale, la perdita economica annuale totale dovuta al mancato allattamento è stimata tra i 257 e i 341 miliardi di dollari.
Il Global Breastfeeding Scorecard indica che la copertura dei servizi qualificati per l'allattamento non è ottimale. I paesi devono fare di meglio per fornire una consulenza qualificata e di qualità sull'allattamento a tutte le famiglie per garantire un'assistenza equa e migliori risultati.
Un aiuto qualificato sull’allattamento è fondamentale per migliorarne i tassi. L’accesso ad un sostegno qualificato sull’allattamento è importante già durante la gravidanza, subito dopo il parto e per almeno i primi due anni di vita del bambino. Fornire consulenza prenatale e post-natale sull’allattamento alle madri, e ad altri membri della famiglia, da parte di operatori sanitari territoriali, consulenti tra pari, personale ospedaliero come infermieri, ostetriche, consulenti per l'allattamento, o altri operatori sanitari, può aumentare l'allattamento esclusivo del 48%.
Nei sistemi sanitari, gli operatori influenzano e sostengono le decisioni sull’alimentazione nei momenti chiave prima e dopo la nascita, al fine di preservare l'allattamento esclusivo e continuo. Tuttavia, tra le varie figure professionali, sono state segnalate lacune sostanziali nelle conoscenze, abilità e competenze per sostenere l'allattamento, e molte strutture sanitarie e professionisti non forniscono una consulenza efficace per l'allattamento alle madri, alle famiglie e ai neonati.
Le consulenze sull’allattamento fornite da personale qualificato hanno contribuito a ridurre del 42% il rischio di non iniziare l'allattamento entro la prima ora dalla nascita di un bambino.
In questi giorni, fino al 7 agosto si celebra la Settimana mondiale dell'allattamento 2020 - il tema quest’anno è ‘L’ALLATTAMENTO SI PRENDE CURA DEL PIANETA” - per ricordare ai governi di proteggere e promuovere l'accesso delle donne a servizi di assistenza qualificata per l'allattamento, una componente fondamentale del sostegno a questa pratica. La Settimana dell’Allattamento Materno viene anche celebrata, in Italia e in gran parte d’Europa, dall’1 al 7 ottobre.
IN ITALIA
L’UNICEF Italia promuove il programma “Insieme per l’Allattamento - Ospedali & Comunità Amici dei Bambini” per diffondere la cultura dell’allattamento e garantire a tutti i bambini una nutrizione adeguata e il miglior inizio di vita possibile. Ad oggi, fanno parte della Rete UNICEF in Italia 30 Ospedali – dove i neonati e le loro madri beneficiano dei migliori standard di assistenza in materia di parto e allattamento e 7 Comunità riconosciuti dall’UNICEF come Amici dei bambini, 4 Corsi di Laurea riconosciuti Amici dell’Allattamento e oltre 900 Baby Pit Stop - spazi dedicati a tutte le famiglie in cui poter prendersi cura dei propri bambini. (aise) 

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