UNICEF E SERIE A INSIEME PER L’ISTRUZIONE IN NIGER

UNICEF E SERIE A INSIEME PER L’ISTRUZIONE IN NIGER

ROMA\ aise\ - In occasione della 14ª giornata di andata del campionato di Serie A, l’UNICEF Italia lancerà un’iniziativa che vedrà coinvolto il mondo del calcio: grazie alla collaborazione della Lega Serie A, tra domani, domenica e lunedì, in tutti gli stadi della Serie A, i bambini che accompagnano in campo i giocatori e gli ufficiali di gara avranno in mano la Pigotta, la popolare bambola di pezza realizzata a mano dai volontari dell’UNICEF, che questo Natale sostiene i programmi dell’UNICEF per l’istruzione in Niger.
“Grazie alla Pigotta, in 20 anni, abbiamo salvato la vita di più di 1,5 milioni di bambini. Quest’anno adottando una Pigotta sarà possibile aiutare i bambini del Niger, dove oltre 1,7 milioni di bambini hanno bisogno di assistenza umanitaria, promuovendo l’istruzione delle bambine in Niger attraverso la realizzazione di strutture scolastiche, aule, servizi igienici e la fornitura di materiale scolastico. Ringraziamo la Lega Serie A che ancora una volta è con noi dalla parte delle bambine e dei bambini”. Queste le parole del Presidente di UNICEF Italia, Francesco Samengo.
“Collaboriamo con l’UNICEF da molti anni e condividiamo il loro impegno nell’aiutare le bambine e i bambini in tutto il mondo – ha affermato l’Amministratore Delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo -, ringrazio le Società per la loro disponibilità a donare le maglie dei capitani autografate, tanti piccoli gesti contribuiscono a fare qualcosa di concreto per aiutare i più deboli e indifesi”.
Al termine delle gare della 14ª giornata verrà lanciata l’annuale “Asta dei Capitani” per l’UNICEF. A fine partita, infatti, ogni capitano donerà la propria maglia autografata e personalizzata con patch UNICEF che sarà messa all’asta sulla piattaforma Charity Stars.
La Pigotta è la bambola di pezza dell’UNICEF Italia che salva la vita dei bambini. Realizzate a mano dai volontari dell’UNICEF nei centri anziani, nelle scuole, nelle associazioni ma anche in famiglia dalle mamme e dalle nonne. Sono tante, colorate, uniche, diverse l’una dall’altra, frutto della fantasia e della creatività di chi le realizza. Ogni Pigotta adottata sostiene l’UNICEF nel suo importante compito di raggiungere ogni bambino e ogni bambina in difficoltà, ovunque si trovino, portando vaccini, alimenti terapeutici, assistenza e promuovendo un’istruzione di qualità. In 20 anni la Pigotta ha permesso all’UNICEF di raccogliere circa 27 milioni di euro e di salvare la vita a oltre 1 milione e mezzo di bambini. (aise)