UNICEF/SIRIA: ATTACCO AD AFRIN UCCIDE TRE BAMBINI

UNICEF/SIRIA: ATTACCO AD AFRIN UCCIDE TRE BAMBINI

ROMA\ aise\ - "L'UNICEF è addolorato e sconvolto per l'uccisione di tre bambini a seguito di un attentato avvenuto nella città di confine di Afrin, a nord della Siria. Questo attacco arriva quando la violenza si sta intensificando in diverse parti del paese dilaniato dalla guerra”.
A parlare così è stato venerdì scorso Geert Cappelaere, Direttore regionale dell'UNICEF per il Medio Oriente e il Nord Africa.
“Nei giorni scorsi”, ha proseguito Cappelaere, “abbiamo ricevuto notizie che altri bambini sono stati uccisi nei combattimenti nella provincia siriana di Idlib, nel nord-ovest della Siria. Risulta che altri tre bambini sono stati uccisi a causa di una mina esplosa a Damasco Rurale.
Dall'inizio dell'anno sono stati uccisi più di 140 bambini. I numeri continuano ad aumentare rapidamente. I bambini vengono uccisi in Siria ogni giorno. La guerra ai bambini in Siria è tutt'altro che finita. L'attacco di ieri è avvenuto a meno di 100 metri di distanza da una scuola sostenuta dall'UNICEF nella zona, causando danni significativi”.
Fortunatamente non ci sono stati morti a scuola, ma i bambini hanno riferito di panico e shock a causa della forte esplosione che ha frantumato le finestre e le porte della scuola”.
“In tutta la Siria”, ha concluso Cappelaere, “una scuola su quattro non può più essere utilizzata a causa della guerra. L'anno scorso abbiamo registrato il maggior numero di attacchi alle strutture scolastiche e al personale dall'inizio della guerra nel 2011. I bambini non sono un bersaglio. Le scuole e il personale docente non sono un bersaglio”. (aise) 

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