Lavoro e piattaforme digitali: Italia e Spagna a confronto

ROMA\ aise\ - Domani, 6 luglio, la Sala Capitolare del Senato, in piazza della Minerva a Roma, ospiterà l'evento "Transnational aspects of platform work" promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali insieme ad ELA (European Labour Authority) e Spagna per discutere a livello internazionale di lavoro e piattaforme digitali alla presenza del ministro Andrea Orlando, della ministra spagnola del Lavoro e dell'Economia Sociale, Yolanda Díaz, del Commissario europeo per l'Occupazione, gli Affari Sociali e l'Integrazione, Nicolas Schmit e del direttore esecutivo ELA, Cosmin Boiangiu.
La transizione digitale, accelerata dalla pandemia da Covid-19, sta influenzando l'economia e il mercato del lavoro internazionali. Le piattaforme digitali del lavoro stanno acquisendo sempre più importanza, con circa 28 milioni di persone occupate in tutta l'Ue, rimodellando il futuro del lavoro, introducendo nuove forme di organizzazione, modelli di business e modalità.
In tale contesto, sullo sfondo del negoziato in corso a Bruxelles sulla proposta di direttiva in merito alle condizioni di lavoro sulle piattaforme digitali, l'Autorità Europea del Lavoro ha organizzato il seminario di domani con l'obiettivo di sensibilizzare sulle sfide specifiche che caratterizzano il "nuovo" modo di lavorare e offrire un'opportunità concreta di rafforzamento della cooperazione tra gli Stati membri dell'Ue, le parti sociali e tutti gli attori coinvolti nel processo di trasformazione.
Fra i principali argomenti oggetto di discussione vi sono lo scambio di esperienze sulla base della normativa vigente e delle attività ispettive dei Paesi; e l'individuazione di strumenti utili per contrastare il lavoro sommerso, per sensibilizzare e informare i lavoratori e per garantire loro una migliore tutela dei diritti. (aise)