Bicamerale/Ungaro (Iv): necessario accelerare in sede legislativa

ROMA\ aise\ - “Dopo oltre 20 anni di discussioni, nell’autunno del 2020 è stato approvato all’unanimità dalla Commissione Affari Esteri della Camera il testo unificato della proposta di legge relativa all’istituzione di una Commissione Parlamentare Bicamerale per gli Italiani nel Mondo. Da allora purtroppo non è stato possibile calendarizzare la proposta di legge in Assemblea a causa dei numerosi provvedimenti di emergenza connessi alla crisi da Covid19 di iniziativa governativa. Il tempo scorre e si rischia di non riuscire ad approvare la proposta entro la fine della legislatura”. A dichiararlo è stato oggi in una nota il deputato di Italia Viva Massimo Ungaro, eletto in Europa.
“Sarebbe opportuno a questo punto - ha evidenziato l’eletto all’estero - procedere direttamente in sede legislativa in Commissione Esteri in modo da non vanificare il lavoro svolto finora dalle diverse forze politiche, una richiesta espressa dall’On. Gennaro Migliore, capogruppo di Italia Viva in Commissione Esteri oggi durante l’ufficio di presidenza, chiedendo inoltre l’incardinamento della proposta di riforma dei Com.It.Es. a mia prima firma. Chiedo quindi al Presidente della Commissione Esteri Piero Fassino, al governo e ai colleghi della Commissione, soprattutto i colleghi di quei gruppi che hanno presentato proposte a favore dell’istituzione di una Bicamerale per gli italiani all’estero – PD, FI, M5S, Lega, misto – di esprimersi sulla questione in linea con l’articolo 92 del Regolamento della Camera e di consentire al provvedimento di procedere in sede legislativa”, ha concluso. (aise)