BREXIT/ UNGARO (IV): IL REGNO UNITO TENGA CONTO DEI CITTADINI EUROPEI ANZIANI E VULNERABILI/ FARE DI TUTTO PER EVITARE UNA WINDRUSH EUROPEA

BREXIT/ UNGARO (IV): IL REGNO UNITO TENGA CONTO DEI CITTADINI EUROPEI ANZIANI E VULNERABILI/ FARE DI TUTTO PER EVITARE UNA WINDRUSH EUROPEA

ROMA\ aise\ - “Il Regno Unito ha appena lasciato l'UE e milioni di cittadini dell'UE residenti in Gran Bretagna stanno rispettando le nuove norme del Regno Unito stanno facendo domanda al Settled Status. Quasi 3 milioni di europei lo hanno richiesto, tra cui quasi 300.000 cittadini italiani, una procedura gratuita che è stata notevolmente migliorata negli ultimi mesi grazie all'intenso dialogo tra il Ministero degli Interni e le Autorità nazionali dell'UE”. Commenta Massimo Ungaro, deputato di Italia Viva eletto nella Circoscrizione Estero-Europa.
“Tuttavia – prosegue Ungaro - alcuni casi stanno iniziando a emergere da cittadini europei vulnerabili, come anziani, cittadini di antica immigrazione, che vivono in Gran Bretagna da decenni ma stanno incontrando difficoltà con il regime di "Settled Status" in quanto il governo afferma di non avere alcune tracce documentali della loro permanenza. È spesso il caso delle persone che hanno lavorato per tutta la vita nel Regno Unito, un Paese che hanno raggiunto pochi anni dopo la guerra e che è diventata la loro vera casa, indipendentemente dal colore del loro passaporto”.
“Chiediamo - conclude Ungaro - alle autorità del Regno Unito di proseguire i loro sforzi per migliorare il sistema del Settled Status di insediamento al fine di evitare che sia una spiacevole fonte di stress e incertezza per migliaia di famiglie, con particolare attenzione agli anziani e ai cittadini vulnerabili. Negli ultimi due anni abbiamo messo in evidenza ciò che potrebbe potenzialmente diventare un equivalente europeo dello scandalo Windrush, ma siamo pienamente fiduciosi che le Autorità del Regno Unito faranno tutto il possibile per evitare che ciò diventi realtà come hanno fatto finora”. (aise) 

Newsletter
Archivi