BREXIT/ UNGARO (PD) A MILANO PER PRESENTARE LE MISURE DEL PD IN CASO DI NO DEAL

BREXIT/ UNGARO (PD) A MILANO PER PRESENTARE LE MISURE DEL PD IN CASO DI NO DEAL

ROMA\ aise\ - "L’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea senza un accordo è ancora una possibilità. I rapporti politici, commerciali, culturali tra i nostri due Paesi sono intensi. In Gran Bretagna vivono poi oltre 700.000 italiani e in Italia 30.000 britannici. Dal 2007 Borsa Italiana S.p.A. è parte del London Stock Exchange Group”. Così Massimo Ungaro, deputato Pd eletto in Europa, che lunedì prossimo 14 gennaio alle 12.00 sarà a Palazzo Marino a Milano dove, con la collega Lia Quartapelle, presenterà la proposta di legge del Pd che, spiega, “vuole spingere il Governo Italiano a considerare seriamente la questione Brexit anche in caso di mancato accordo con l’UE”.
Secondo il Pd, aggiunge Ungaro, sono “diverse le azioni da implementare”, tra cui “prevedere il rafforzamento delle unità di personale consolare in tutti i consolati italiani in Grande Bretagna e accantonare risorse al fine di potenziare l’Agenzia delle dogane, assicurando altresì la piena convertibilità dei fondi pensione privati dal Regno Unito verso l’Italia e immutati i rapporti di erogazione dell’assegno pensionistico pubblico, inoltre mantenere il diritto di entrata e permanenza nel territorio italiano dei cittadini britannici, così come i diritti civili e sociali, al contempo garantire la temporanea continuità contrattuale nei diversi ambiti finanziari”.
Inoltre si dovrebbe “permettere agli istituti di credito britannici di porsi come controparti legittime nel mercato italiano affidando alla CONSOB la definizione di un regime transitorio specie per gli strumenti finanziari derivati attualmente non regolati presso controparti centrali e quindi esposti al venir meno del passaporto in seguito al recesso del Regno Unito dall’Unione Europea". (aise) 

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