DL RILANCIO/ BILLI (LEGA): APPROVATO MIO ODG PER BONUS VACANZE AGLI ITALIANI ALL’ESTERO

DL RILANCIO/ BILLI (LEGA): APPROVATO MIO ODG PER BONUS VACANZE AGLI ITALIANI ALL’ESTERO

ROMA\ aise\ - “È stato approvato il mio Ordine del Giorno al Decreto Rilancio in cui chiedo di riconoscere un incentivo alle vacanze in strutture turistiche nel nostro Paese anche in favore degli italiani residenti all’estero”. A darne notizia è Simone Billi, deputato della Lega eletto in Europa, che si dice “particolarmente soddisfatto” perché “in questo modo si aiuteranno, da un lato, gli italiani all’estero che vogliono passare le vacanze nel nostro Paese e, dall’altro, sarà valorizzato il turismo di ritorno, che rappresenta un importante volano economico soprattutto per molti paesi al Sud d’Italia”.
“Questo – sottolinea Billi – è solo un primo passo, perchè questo mio Ordine del Giorno dovrà essere messo in pratica dal Governo. Continuerò a vigilare affinchè il Governo faccia quello che ha promesso in Parlamento” conclude il deputato della Lega che infine ringrazia la collega Andreuzza, capogruppo Lega nella commissione Attività Produttive, “per il sostegno all’iniziativa”.
Di seguito il testo dell’odg.
“La Camera,
premesso che:
il provvedimento in esame, nel fronteggiare una crisi epidemiologica senza precedenti, si ripropone di sostenere il sistema produttivo del Paese e il suo Titolo VIII, al Capo I, prevede specifiche misure per il settore turistico, oggi tra i più penalizzati dall’emergenza sanitaria da Covid-19. In particolare l’articolo 176 del Decreto Rilancio per incentivare le famiglie a trascorrere le vacanze in Italia introduce un credito, relativo al periodo d’imposta 2020, utilizzabile dal 1° luglio al 31 dicembre 2020 per i pagamenti di servizi turistici sul territorio nazionale;
nella citata norma sul “tax credit vacanze” non si fa tuttavia riferimento alla cittadinanza o alla residenza dei beneficiari ma, trattandosi di crediti utilizzabili solo in compensazione da parte del contribuente, se ne deduce che possono usufruirne solo i soggetti tenuti alla presentazione della dichiarazione dei redditi e titolari, pertanto, di capacità contributiva e residenza fiscale in Italia: l’iniziativa è quindi diretta a incentivare il settore turistico italiano escludendo tuttavia da tale agevolazione i cittadini italiani con residenza all’estero che anche per esigenze familiari potrebbero essere più interessati a trascorrere le vacanze nel nostro Paese;
in un momento di crisi economica sempre più diffusa, in cui dopo mesi di isolamento e di misure restrittive molti nostri connazionali vorrebbero rientrare in Italia per trascorrere i periodi festivi con le loro famiglie, sarebbe utile prevedere anche per coloro che risiedono e lavorano all’estero un incentivo a trascorrere le vacanze in Italia riconoscendo eventualmente il credito d’imposta direttamente alla struttura recettiva prenotata che potrà così applicare lo sconto in fattura anche per l’ospite italiano residente all’estero che dimostri di possedere i requisiti prescritti dall’articolo 176 in termini di capacità reddituale;
impegna il Governo
a valutare gli effetti applicativi della disciplina in esame al fine di adottare, per le esigenze e con le modalità illustrate in premessa, ulteriori iniziative normative volte a riconoscere un incentivo alle vacanze in strutture turistiche nostrane anche in favore degli italiani residenti all’estero”. (aise) 

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