GARAVINI (IV) PROPONE AL MEF METODO PER RIPRISTINO DELL’ESENZIO IMU PENSIONATI ALL’ESTERO

GARAVINI (IV) PROPONE AL MEF METODO PER RIPRISTINO DELL’ESENZIO IMU PENSIONATI ALL’ESTERO

ROMA\ aise\ - "Con la recente legge di Bilancio il Governo ha abolito l'esenzione Imu per i pensionati italiani all'estero al fine di evitare una misura di infrazione da parte dell'Unione Europea. Personalmente ritengo che si debba ripristinare questa esenzione e che anzi, sarebbe auspicabile estenderla anche agli altri italiani all'estero, possessori di immobile in Italia. Questo andrebbe infatti a vantaggio non soltanto dei diretti interessati dall'imposta, bensì favorirebbe anche i territori d'origine, in cui sono localizzati gli immobili di proprietà". A dichiararlo è la Senatrice di Italia Viva eletta in Europa, Laura Garavini, al termine di un incontro da lei promosso con il Ministero dell'Economia e delle Finanze.
"Bisogna - aggiunge la Senatrice - individuare una nuova formulazione normativa dell'esenzione, tale da evitare che l'Europa intervenga nuovamente con una sanzione a danno dell'Italia. Proprio al fine di perfezionare un testo puntuale, che reintroduca l'esenzione, senza provocare sanzioni EU, stamani ho incontrato i vertici del Ministero dell'Economia e delle Finanze, proponendo loro un'ipotesi di intervento".
"Il dipartimento internazionale del Mef si è impegnato adesso a confrontarsi con le competenti autorità europee - spiega ancora l’eletta all’estero -. Nel caso in cui, come credo, la formulazione da me prospettata passi il vaglio dell'Unione Europea, a quel punto sarà mia premura sollecitare il Governo a ripristinare l'esenzione Imu, nel primo provvedimento utile".
Ci sarebbe, con questa ipotesi avanzata da Garavini, notevoli “ricadute positive” non solo per i diretti beneficiari. “Perché - conclude la senatrice renziana - chi mantiene la propria abitazione in Italia rende un servizio alla comunità, prendendosi cura di quell'immobile e prevenendo l'incuria e il degrado architettonico dei nostri centri abitati. È giusto che lo Stato riconosca questo valore sociale". (aise) 

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