GIACOBBE (PD) INTERVISTATO SU RIACE DALLA RADIO AUSTRALIANA

GIACOBBE (PD) INTERVISTATO SU RIACE DALLA RADIO AUSTRALIANA

ROMA\ aise\ - Senatore del Pd eletto in Australia, Francesco Giacobbe è intervenuto oggi in Senato dopo essere stato intervistato sui recenti fatti di Riace dalla rete radiofonica australiana ABC.
“Intervengo per condividere con voi alcune riflessioni a seguito di un'intervista con l'emittente radiofonica nazionale australiana ABC sui recenti fatti di Riace”, ha esordito il senatore. “Ieri mattina ricevo una telefonata da un giornalista australiano dell'ABC e la prima domanda che egli mi pone è: perché l'Italia sta mettendo fine all'unica esperienza di integrazione di cui siamo a conoscenza? Io mi chiedo: ma proprio dall'Australia, un Paese spesso erroneamente citato dai nostri Ministri come un esempio di zoccolo duro nei confronti dell'immigrazione, seguono con interesse l'esperienza di Riace? Sicuramente – ha osservato Giacobbe – la vedono per quello che in effetti è: un'esperienza positiva di integrazione”.
“Io penso – ha aggiunto il senatore – che il problema dell'immigrazione in Italia non sia il numero degli arrivi. Il problema vero è l'integrazione; il processo di integrazione diffusa che il sindaco di Riace e i sindaci di altri paesi in giro per l'Italia stanno cercando di mettere in atto. Ovviamente, è importantissimo, anzi fondamentale rispettare le regole, incluse le procedure che regolamentano gli SPRAR. Ma le procedure amministrative errate possono essere corrette e non devono essere prese a scusa per mettere fine a processi di integrazione positivi. Se ciò accadesse, non solo sarebbe difficile ricominciare, ma soprattutto sarebbe un grande passo indietro per la convivenza sociale nel nostro Paese”.
“Da italiano, - ha aggiunto Giacobbe – penso che non sia quello che tutti ci auguriamo. Io capisco resistenze e paure. Ho vissuto in un Paese dove c'erano resistenze e paure. Accettare la diversità non è facile. E qui l'Australia ci insegna tanto. Oltre 160 nazionalità diverse vivono in armonia grazie alle politiche di integrazione volte alla costruzione di una società multiculturale che, dalla metà degli anni Settanta, i Governi australiani hanno promosso a tutti i livelli”.
“Perché non possiamo fare qualcosa di simile in Italia?”, si è chiesto Giacobbe, che ha concluso auspicando che “il ministro Salvini venga in Parlamento a riferire sull'esperienza di integrazione diffusa nel comune di Riace ed in altri Comuni italiani. Solo parlandone e confrontandoci penso che possiamo superare resistenze e paure e contribuire a costruire una società migliore”. (aise) 

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