La Lega dei Ticinesi vuole negare i tamponi gratuiti ai transfrontalieri/ Garavini (Iv): “campagna di pessimo gusto”

ROMA\ aise\ - "Il contenimento del virus non dovrebbe avere nazionalità né colore politico, ma le destre xenofobe prendono anche questa occasione come pretesto per fomentare lo scontro”. Così in una nota Laura Garavini, senatrice di Italia Viva eletta in Europa e Vicepresidente commissione Esteri, a commento dell’ultima iniziativa della Lega dei Ticinesi che, spiega, “in Canton Ticino vorrebbe negare i tamponi gratuiti ai nostri lavoratori transfrontalieri. Una campagna di pessimo gusto”.
“Chi varca il confine per lavorare in Svizzera contribuisce al progresso di quella società”, ricorda Garavini, secondo cui, quindi, “è giusto tutelare anche questa categoria di lavoratori”.
“È grave che, invece di pensare al contenimento della pandemia, la Lega dei Ticinesi pensi a svantaggiare i nostri connazionali. Una linea contro producente – conclude – anche nei confronti degli stessi svizzeri”. (aise)