MIGLIORARE I COLLEGAMENTI TRA ITALIA E CANADA: LA MARCA (PD) INCONTRA I RAPPRESENTANTI DI AIR CANADA

MIGLIORARE I COLLEGAMENTI TRA ITALIA E CANADA: LA MARCA (PD) INCONTRA I RAPPRESENTANTI DI AIR CANADA

ROMA\ aise\ - Deputata Pd eletta in Centro e Nord America, Francesca La Marca prosegue gli incontri volti a favorire il miglioramento dei servizi di trasporto per i connazionali tra Italia e Canada. Ieri, in particolare, la parlamentare ha incontrato i rappresentanti di Air Canada in Italia, Stefano Casaregola (Regional Manager Italy, Spain, Portugal, Greece and Cyprus) e Roberta Cavallini (Sales Manager Italy).
Ad essi, La Marca ha riportato le richieste più pressanti dei connazionali: diminuire i tempi di sospensione stagionale dei voli diretti con Toronto e con Montreal e considerare la possibilità di attivare perlomeno un volo settimanale diretto tra Vancouver e il nostro Paese.
Casaregola, dopo avere richiamato il quadro generale delle strategie perseguite da Air Canada sia per la crescita quantitativa dei voli verso tutti i continenti che per il miglioramento qualitativo del servizio, ha comunicato che già dal prossimo autunno la sosta invernale dei voli diretti sarà ridotta dalle attuali 9 settimane a 7, sia per i voli da Toronto che da Montreal. Sulla possibilità di un volo diretto con Vancouver, i responsabili della compagnia canadese, pur comprendendo le richieste provenienti dalla nostra comunità, hanno affermato che, in mancanza di decisioni specifiche, si impegneranno a fare valutazioni in proposito.
La Marca ha quindi affrontato alcune criticità del sistema di visti eTA (Electronic Travel Authorization – Autorizzazione elettronica di viaggio) che si applica ai passeggeri che sono cittadini dei paesi esenti dal visto d'ingresso, in arrivo o in transito in Canada, oggetto negli ultimi mesi di numerose segnalazioni di difficoltà e disguidi.
Air Canada ha confermato alcune difficoltà soprattutto per i passeggeri in possesso di doppia cittadinanza oppure di cittadini che in passato sono stati residenti permanenti nel paese nordamericano. A tale proposito, i rappresentanti canadesi hanno espresso l’impegno ad approfondire la questione con le autorità competenti al fine di rendere più agevoli le procedure di visto. (aise) 

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