REFERENDUM SVIZZERA/ GARAVINI (IV): DAL VOTO UN “NO” AI NAZIONALISMI

REFERENDUM SVIZZERA/ GARAVINI (IV): DAL VOTO UN “NO” AI NAZIONALISMI

ROMA\ aise\ - “Nonostante l’opera di propaganda dei populisti, gli elettori residenti in Svizzera hanno bocciato l'iniziativa della destra sovranista contro la mobilità dei frontalieri. Votando No al referendum sulla libera circolazione dei cittadini europei nel Paese. Che si traduce in un No contro l’innalzamento di nuovi muri. Contro le ideologie nazionaliste. Contro una visione di mondo chiusa dentro confini ormai superati”. Così Laura Garavini, senatrice eletta in Europa, Vicepresidente Commissione Esteri e Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva-Psi, commenta i risultati del referendum di ieri in Svizzera contro la libera circolazione.
“Gli elettori, compresi gli italiani residenti in Svizzera, si sono espressi in favore della mobilità sia per il rispetto di un principio etico. Sia perché sono consapevoli che limitare la mobilità non conviene. L’apporto dei frontalieri sull'economia locale è importante. Chi vuole negarlo – conclude Garavini -, ha una visione regressiva della società e del suo progresso”. (aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi