RICONOSCIMENTO RECIPROCO DELLE PROROGHE PER I DOCUMENTI VALIDI PER L’ESPATRIO: BILLI (LEGA) INTERROGA FARNESINA E VIMINALE

RICONOSCIMENTO RECIPROCO DELLE PROROGHE PER I DOCUMENTI VALIDI PER L’ESPATRIO: BILLI (LEGA) INTERROGA FARNESINA E VIMINALE

ROMA\ aise\ - I Ministeri dell’Interno e degli Esteri dovrebbero agire per promuovere “una intesa, almeno a livello europeo, per il riconoscimento reciproco delle proroghe, da realizzare con le opportune modalità, dei documenti di viaggio validi per l'espatrio”. È quanto sostiene Simone Billi, deputato della Lega eletto in Europa, che ha presentato in merito una interrogazione a risposta in commissione ai Ministri Di Maio e Lamorgese, in cui sottolinea l’importanza di una tale misura alla luce del lavoro accumulato nei consolati a seguito dell’emergenza covid19.
Nella premessa, Billi ricorda che “l'articolo 104 del decreto-legge n. 18 del 2020 ha disposto la proroga di validità dei documenti italiani di riconoscimento e di identità, inclusi passaporti e carte d'identità, già scaduti o in scadenza successivamente al 17 marzo 2020, data di entrata in vigore del decreto-legge stesso; durante l'esame del cosiddetto “decreto Rilancio” è stato approvato un emendamento che, se confermato in sede di conversione finale del provvedimento, prevede la proroga della validità dei documenti di identificazione al 31 dicembre 2020; la validità dei documenti è stata prorogata ai fini della sola identificazione personale, ma tali documenti non sono considerati validi ai fini dell'espatrio”.
“Il numero di appuntamenti fissati per il rinnovo dei documenti – annota Billi – in molti consolati è diminuito a causa della necessità, causata dalla pandemia da COVID-19, di garantire le distanze tra gli individui, le presenze sul luogo di lavoro e gli spazi minimi di sicurezza sanitaria nelle sedi consolari; la Farnesina ha approntato un “piano di recupero” per la rete consolare facendo ricorso a gruppi di lavoratori interinali a supporto dei funzionari, ma questo non pare essere sufficiente a garantire il recupero in tempi brevi degli arretrati nei consolati più grandi”.
Posto che “il passaporto e la carta di identità sono stati resi sicuri ai fini della contraffazione anche in chiave antiterroristica”, secondo il deputato “l'eventuale proroga della scadenza del documento valido anche per l'espatrio potrebbe essere stampata sul documento stesso oppure validata tramite un codice a barre inviabile per posta elettronica, ma è necessaria la reciprocità con gli altri Paesi al fine di utilizzare per l'espatrio un documento la cui validità sia stata in tal modo prorogata”.
Billi, quindi, chiede ai due Ministri “quali iniziative reputino necessario promuovere in tutte le sedi competenti affinché venga conclusa una intesa, almeno a livello europeo, per il riconoscimento reciproco delle proroghe, da realizzare con le opportune modalità, dei documenti di viaggio validi per l'espatrio”. (aise) 

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