SUPPORTARE LA CANDIDATURA DI UNA SEDE ITALIANA PER IL TRIBUNALE UNIFICATO DEI BREVETTI: BILLI (LEGA) INTERROGA (DI NUOVO) IL MINISTRO DI MAIO

SUPPORTARE LA CANDIDATURA DI UNA SEDE ITALIANA PER IL TRIBUNALE UNIFICATO DEI BREVETTI: BILLI (LEGA) INTERROGA (DI NUOVO) IL MINISTRO DI MAIO

ROMA\ aise\ - Deputato della Lega eletto in Europa, Simone Billi ha presentato una nuova interrogazione al Ministro degli esteri Di Maio per chiedere un impegno formale del governo nel sostenere una sede italiana per il Tribunale unificato dei brevetti.
Nella premessa dell’atto, sottoscritto da altri 7 colleghi della Lega tra cui l’eletto in Sud America Di San Martino Lorenzato, Billi ricorda che “il Tribunale unificato dei brevetti (Tub) rappresenterà il foro competente per la risoluzione delle dispute sulla contraffazione e per le cause di revoca/annullamento dei brevetti industriali europei”.
La struttura, chiarisce, “sarà costituita dal registro, dalla Corte di prima istanza, a sua volta suddivisa in divisioni centrali, locali e regionali, e dalla Corte d'appello; le divisioni centrali dovrebbero aver sede a Parigi, Londra e Monaco di Baviera; la Corte d'appello avrà invece sede in Lussemburgo; tale Tribunale avrà lo scopo principale di ridurre i costi dei contenziosi e assicurare che il sistema brevettuale europeo funzioni più efficacemente”.
“Il Tribunale – ricorda ancora Billi – diventerà operativo soltanto previa ratifica da parte della Francia, del Regno Unito e della Germania, ossia dei tre Stati membri che nell'anno successivo alla ratifica hanno depositato il maggior numero di brevetti europei; il Tub non rientra formalmente nell'architettura istituzionale dell'Unione europea: è infatti un organismo definito da un Accordo intergovernativo tra 24 Stati membri dell'Unione su 27 (non vi partecipano infatti Polonia, Spagna, Croazia), in aggiunta al recentemente “fuoriuscito” Regno Unito”.
Ad oggi, riporta il parlamentare della Lega, “sono 16 i Paesi che hanno ratificato l'accordo e, dei tre la cui adesione è vincolante, la Francia ha ratificato l'accordo poco dopo la firma, mentre la ratifica da parte del Regno Unito è avvenuta il 26 aprile 2018; la legge di ratifica tedesca è tuttora sospesa a causa di un ricorso costituzionale dovuto al fatto che non era stata approvata con i due terzi dei parlamentari in Aula, come richiesto per la cessione di sovranità dalla legge tedesca; la Corte costituzionale tedesca si è pronunciata, il 20 marzo 2020, contro la ratifica tedesca dell'Accordo per il Tribunale, ma il Ministro della giustizia tedesco Christine Lambrecht ha affermato, il 26 marzo 2020, che la Germania vuole portare avanti il progetto il più velocemente possibile, nonostante la decisione della Corte”.
“Il Premier britannico, Boris Johnson, ha affermato che il Regno Unito abbandonerà il tribunale a causa della Brexit: una delle due future sezioni specializzate del “Tribunale europeo unificato dei brevetti” (Tub) dovrebbe essere trasferita da Londra, dove era stata inizialmente programmata la sua sede, ad una città dell'Unione europea”, annota Billi, prima di ricordare che “Milano e Torino hanno espresso il loro interesse ad accogliere la sede del Tub di Londra, sede che genererebbe un indotto stimato in circa 100 milioni di euro annui”.
Posto che “il Tub dovrebbe essere operativo a breve ed anche Parigi ed Amsterdam hanno già da tempo manifestato il proprio interesse”, il deputato chiede a Di Maio “quali iniziative incisive il Governo intenda tempestivamente intraprendere per supportare la candidatura italiana, in modo da cogliere questa importante opportunità di crescita per il nostro Paese, finita la drammatica emergenza del Coronavirus, ed in modo che l'Italia non debba perdere anche questa occasione, come già successo con l'Agenzia del farmaco, assegnata all'Olanda durante il mandato dei Governi di centro-sinistra”. (aise) 

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