UNGARO E LIBRANDI (IV): USIAMO I FONDI DEL CASHBACK PER SOSTENERE L’OCCUPAZIONE GIOVANILE

Ungaro e Librandi (IV): usiamo i fondi del Cashback per sostenere l’occupazione giovanile

ROMA\ aise\ - “Il piano Cashback del governo Conte fa acqua da tutte le parti”. Così Massimo Ungaro, deputato di Italia Viva eletto in Europa, e il collega IV Gianfranco Librandi, membri delle Commissioni permanenti Finanze e Lavoro di Montecitorio.
“Lanciato in fretta e furia senza gli algoritmi adeguati per contrastare i furbetti - all’opera in tutta Italia come ci segnalano i commercianti - chiedendo ai cittadini di fare acquisti mentre era in vigore il lockdown”, il piano, sottolineano Ungaro e Librandi, “è stato sanzionato anche dalla Banca Centrale Europea”.
Per i due deputati IV “ci sono altri modi di sostenere l’uso della moneta elettronica senza sprecare il denaro dei contribuenti”. Per questo motivo, rende noto Ungaro, “il collega Librandi ha interrogato il MEF in Commissione Finanze mercoledì scorso chiedendo di rivedere il piano Cashback”.
“Usiamo quei 3 miliardi per altri scopi più urgenti, piuttosto per finanziare un periodo di formazione e lavoro in azienda per i giovani inattivi”, l’invito dei due deputati. “I Neet in Italia sono 2,2 milioni, il numero più alto di tutta l’UE, e l’Italia non dispone ancora di una strategia specifica in loro favore”, concludono, annunciando che “per questo motivo aderiamo alla campagna del quotidiano il Foglio sul Cashback”. (aise)


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