UNGARO (IV): I CITTADINI EUROPEI DEL REGNO UNITO NON HANNO BISOGNO DI MINACCE

UNGARO (IV): I CITTADINI EUROPEI DEL REGNO UNITO NON HANNO BISOGNO DI MINACCE

ROMA\ aise\ - "Trovo il linguaggio usato dal Ministro Brandon Lewis estremamente inappropriato. I cittadini dell'UE nel Regno Unito non devono essere minacciati di essere espulsi e certamente non devono oggi pagare il prezzo per l'attuale incertezza politica britannica”. Questo il commento dell’on. Massimo Ungaro di Italia Viva, eletto nella Circoscrizione Estero - Europa, riguardo le ultime dichiarazioni del Ministro britannico alla Sicurezza, Brandon Lewis, rilasciate al quotidiano tedesco Die Welt sui residenti europei in Gran Bretagna dopo la Brexit.
“Giocano un ruolo vitale nel Regno Unito, lavorano sodo e pagano le tasse, ben oltre 20 miliardi di GBP, al netto dei trasferimenti, negli ultimi 10 anni. Il settled status è certo un requisito legale che ovviamente va soddisfatto ma senza alimentare disprezzo e paura. Per questo spero che il Governo britannico stanzi la giusta quantità di risorse per promuovere il settled status tra i residenti dell'UE, prestando particolare attenzione agli anziani, a quelli con scarse competenze informatiche e in generale alle fasce più fragili delle nostre comunità, in particolare quelli che sono arrivati molti decenni fa. Lo scandalo Windrush ha dimostrato che il governo britannico ha già fallito alcuni dei suoi residenti stranieri, speriamo che non accada di nuovo”. (aise)

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