BEIRUT: ARRIVATI I PRIMI AIUTI ITALIANI

BEIRUT: ARRIVATI I PRIMI AIUTI ITALIANI

ROMA\ aise\ - È arrivato a Beirut, in Libano, un team di 14 Vigili del fuoco che assicurerà supporto tecnico sul fronte del rischio chimico con specialisti del nucleo NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico) e per la valutazione dello stato delle strutture danneggiate dalla forte esplosione che ha colpito un'area della città martedì scorso, causando - secondo le stime provvisorie - 137 vittime accertate, oltre 5000 feriti, 300.000 persone rimaste senza casa e centinaia i dispersi.
Gli specialisti dei Vvf, che saranno guidati dalla Team Leader, Stefania Fiore, della direzione centrale per l'Emergenza del dipartimento dei Vigili del fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile, provengono dalle direzioni regionali di Lazio (2 unità), Piemonte (1 unità), Lombardia (3 unità), Toscana (1 unità) e Veneto (5 unità), più un altro operatore dalla stessa direzione centrale.
Il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, allertato dal dipartimento della Protezione civile nazionale, risponde così alla richiesta di aiuto internazionale trasmessa dal Libano all'Emergency Response Coordination Centre (ERCC), il cuore del meccanismo europeo di protezione civile.
Il team italiano opererà con dotazioni speciali in grado di rilevare le sostanze pericolose a livello ambientale e di verificare la sicurezza delle strutture rimaste in piedi. Arrivato anche il volo umanitario organizzato dalla Farnesina su impulso del Vice Ministro del Re, di concerto con il Dipartimento della Protezione Civile e il Comando Operativo del vertice Interforze, in risposta alle richieste di assistenza delle autorità libanesi pervenute per il tramite del Meccanismo Europeo di Protezione Civile.
Il volo ha trasportato circa 8,5 tonnellate di materiale sanitario (kit chirurgici e trauma kit) messo a disposizione dalla Cooperazione Italiana. (aise)

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