CORONAVIRUS/ ITALIANI BLOCCATI A MAURITIUS

CORONAVIRUS/ ITALIANI BLOCCATI A MAURITIUS

ROMA\ aise\ - È di questa mattina la comunicazione ai soci fatta da Astoi – associazione che riunisce agenzie e tour operator - che la Repubblica di Mauritius ha adottato la decisione di non far sbarcare una quarantina di viaggiatori provenienti dalle regioni Lombardia e Veneto a bordo del volo Alitalia arrivato nella mattina del 24 febbraio nel Paese con a bordo 300 passeggeri.
Gli altri passeggeri italiani sono stati fatti sbarcare senza obbligo di quarantena, mentre ai circa 40 passeggeri lombardi e veneti l’ingresso sarebbe stato consentito solo a chi avesse accettato un periodo di quarantena in due ospedali della capitale.
Alitalia, in coordinamento con l’Unità di Crisi della Farnesina, ha predisposto il rientro immediato dei passeggeri “respinti”, nonostante nessuno di loro abbia dichiarato “sintomi di qualsivoglia malessere”. La compagnia aerea “ha immediatamente coinvolto le autorità competenti al fine di chiarire l’eventuale sussistenza di limitazioni alla mobilità dei cittadini italiani non sottoposti ad alcuna delle restrizioni vigenti”.
Secondo quanto riportato dalla Farnesina, infatti, a partire dal 23 febbraio 2020 “le autorità locali hanno previsto inoltre misure di controllo per i viaggiatori provenienti dall’Italia che, all’arrivo, potranno essere sottoposti ad un periodo di quarantena obbligatoria con le modalità di volta in volta stabilite dalle autorità sanitarie locali”.
In Madagascar, invece, sempre le autorità locali hanno annunciato che si riservano inoltre la facoltà di adottare varie misure restrittive nei confronti di tutti i viaggiatori, inclusi i viaggiatori italiani. Le misure possono andare dall’effettuazione di test, alla quarantena obbligatoria, sino al respingimento alla frontiera.
“In base a disposizioni delle Autorità di Mauritius, non trasmesse alla Compagnia prima dell'arrivo del volo, lo sbarco di 40 persone originanti da Lombardia e Veneto sarebbe stato condizionato a una messa in quarantena locale”, si legge nella nota di Alitalia. “Su richiesta degli stessi, ed in costante coordinamento con l'Unità di Crisi della Farnesina, Alitalia ne sta predisponendo il rientro immediato, nonostante nessuno di loro abbia dichiarato sintomi di qualsivoglia malessere. Alitalia ha immediatamente coinvolto le Autorità competenti al fine di chiarire l'eventuale sussistenza di limitazioni alla mobilità dei cittadini italiani non sottoposti ad alcuna delle restrizioni vigenti". In una nota, la Farnesina comunica di seguire "sin dalle prime battute la vicenda dell’aereo italiano , in contatto costante con la compagnia aerea Alitalia e con l’Ambasciata a Pretoria, competente per l’area, al fine di assicurare la massima assistenza agli italiani a bordo". (aise) 

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