CORONAVIRUS: SI LAVORA PER IL RIENTRO DEGLI ITALIANI DELLA “DIAMOND PRINCESS”

CORONAVIRUS: SI LAVORA PER IL RIENTRO DEGLI ITALIANI DELLA “DIAMOND PRINCESS”

ROMA\ aise\ - Nuova riunione ieri della la task-force sul Covid-19, il nuovo coronavirus, al Ministero della Salute. Tra i temi trattati, alla presenza del ministro Roberto Speranza, la situazione epidemiologica, sui dati Oms, in Cina e fuori, e la verifica delle misure assunte finora su porti e aeroporti.
Il tavolo ha quindi affrontato il tema del trattamento sanitario degli italiani che torneranno dalla nave “Diamond Princess”, la nave da crociera ormeggiata in isolamento a Yokohama, nella baia di yokohama.
A bordo, come noto, ci sono 35 italiani, di cui 25 membri dell’equipaggio.
Il Governo, Unità di Crisi in prima fila, è a lavoro per il loro rientro, come confermato da Stefano Verrecchia durante la trasmissione “Agorà”.
"Stiamo organizzando un volo che potrebbe essere esteso ad altri cittadini europei per far rientrare i nostri connazionali. Forse non rientreranno tutti, perchè parte dell'equipaggio è funzionale alla nave, per cui potrebbe scegliere di restare a bordo, ma i passeggeri e una buona parte dell'equipaggio torneranno con noi", ha detto il capo dell’unità di crisi. "Stiamo aspettando che siano ultimati i test. La quarantena dovrebbe terminare il 19 febbraio. Dal 19 al 21 saranno i giorni in cui potranno essere sbarcati i passeggeri".
In Italia, allo Spallanzani di Roma, le condizioni di salute dei due cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan, casi confermati di infezione da nuovo coronavirus, sono stabili e in progressivo miglioramento.
Quanto a Nicolò, il giovane italiano rientrato da Wuhan, si legge nell’ultimo bollettino medico, continua ad essere in buone condizioni di salute. I tamponi naso-faringei effettuati nelle giornate del 15 e del 16 febbraio, sono risultati negativi per la ricerca del nuovo coronavirus e di altri eventuali agenti patogeni. Il ragazzo continua ad essere sereno e di ottimo umore.
Infine, l’ospedale conferma che le condizioni di salute del cittadino proveniente dalla Cecchignola, caso confermato di infezione da nuovo coronavirus, sono ottime. Continua ad essere ricoverato in osservazione.
Alla data di ieri, lo Spallanzani ha valutato 68 pazienti sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus. Di questi, 59, risultati negativi al test, sono stati dimessi. Nove pazienti sono tutt’ora ricoverati: tre sono casi confermati (la coppia cinese ed il giovane proveniente dal sito della Cecchignola). Un paziente sottoposto a test per la ricerca del nuovo coronavirus in attesa di risultato. Cinque pazienti rimangono comunque ricoverati per altri motivi clinici.
Infine, è stato pubblicato ieri il “Decalogo” anti-coronavirus.
Dieci punti fermi, dalle indicazioni su come lavarsi le mani o pulire le superfici alle principali fake news puntualmente smentite, per curare l’“infodemia” legata al Sars-Cov-2 in luoghi “di passaggio” come gli studi medici o le farmacie.
A mettere a punto il manifesto, che ha raccolto l’adesione degli ordini professionali medici e delle principali società scientifiche e associazioni professionali, oltre che della Conferenza Stato Regioni, sono stati l’Istituto Superiore di Sanità e il Ministero della Salute.
I DIECI MESSAGGI DEL MANIFESTO
1. Lavati spesso le mani
2. Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
3. Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani
4. Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci
5. Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
6. Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
7. Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate
8. I prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi
9. Contatta il Numero Verde 1500 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni
10. Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus. (aise)

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