Di Maio: la Nato ritira le truppe dall’Afghanistan

ROMA\ aise\ - “Una giornata storica per la NATO: dopo vent'anni, tutti i Paesi, Stati Uniti in primis, hanno scelto di lasciare l'Afghanistan. I Ministeri degli Esteri, della Difesa e lo Stato Maggiore, congiuntamente a Palazzo Chigi, elaboreranno una road map che consentirà il ritiro delle truppe italiane, alle quali rinnovo il mio più sentito riconoscimento per il supporto fornito in questi anni al popolo afghano”. A darne notizia è stato il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, tramite un videomessaggio pubblicato sui propri canali social in collegamento da Bruxelles, dove si è svolta la riunione.
“Abbiamo teso la nostra mano, abbiamo contribuito ad avviare progetti di cooperazione volti a sostenere un popolo afflitto dal terrorismo, provato da un conflitto logorante – ha aggiunto Di Maio -. Abbiamo aperto una “via italiana” alla ricostruzione, una via fraterna, lontana dalle armi e dalle bombe, vicina alle esigenze dei cittadini afghani e alle loro speranze di ripresa. È un grande onore servire il mio Paese e faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità per permettere all'Afghanistan di tornare a crescere in un clima democratico e, mi auguro, di pace”.
Dal 1° maggio si inizierà il ritiro delle truppe, ed entro l’11 settembre, “data iconica che ricorda le torri gemelle”, le truppe torneranno tutte nei propri Paesi, comprese quelle italiane, alle quale Di Maio ha detto “grazie, voi, assieme a tutti i nostri militari impegnati nel mondo, ci rendete orgogliosi di essere italiani”.
Ma questa decisione è una decisione “importante che cambia gli equilibri nella regione – ha detto in conclusione il Ministro – e allo stesso tempo dimostra che quello che l'Italia ha portato avanti con sensibilità, ossia investire sulla cooperazione allo sviluppo, sulle comunità, un approccio olistico, si sta realizzando”. (aise)