Draghi : rimuovere il blocco delle esportazioni / Voglio riaprire ma usando la testa

ROMA\ aise \ - Prima della suggestione di una eventuale liberalizzazione, ancorchè temporanea , dei brevetti sui vaccini, viene la necessitè di valutare possibilità di una rimozione del blocco alle esportazioni, attualmente applicato soprattutto da parte degli Stati Uniti e del Regno Unito. Questa la linea lungo la quale si è mosso i l presidente del consiglio italiano Mario Draghi nel corso del vertice europeo a Porto e che, a margine del vertice, ha illustrato alla stampa. Ricordando anche che l’Unione Europea, sul piano della produzione dei vaccini , ha sinora esportato una quantità pari a quella messa a disposizione dei cittadini della comunità. Biden , ha detto Draghi, ha aperto una porta, ma la sua posizione deve essere ancora capita nella sua completezza. Intanto, ha osservato il capo del governo italiano, “ci sono milioni di persone nel mondo che stanno morendo. Ci sono case farmaceutiche che hanno ricevuto milioni su milioni. Ci si aspetta che diano qualcosa in cambio." . Anche se , ha ammesso, " la questione è complessa". Anche perché , ricorda Draghi, “la liberalizzazione dei vaccini non garantisce l'aumento della produzione” e non garantisce che questi vengano prodotti in sicurezza che è un requisito fondamentale”.
Secondo il premier italiano, poi, la proposta di Biden non andrebbe letta come mossa diplomatica per arginare un ipotetico “espansionismo vaccinale” di Russia e Cina che, al contrario non esiste poiché le due potenze non sono in grado di mettere in campo che una produzione molto limitata dei rispettivi vaccini.
“Anch’io voglio riaprire, ma bisogna farlo usando la testa.”. Così ha risposto Draghi quando è stato chiamato a esprimersi su temi interni. “Con i vaccini stiamo andando nella giusta direzione” ha sottolineato il presidente del Consiglio, ricordando, che nel nostro Paese, il 90 per cento di chi ha più di 80 anni ha ricevuto almeno una dose." . "Dalla prima riapertura del 26 aprile scorso , ha poi sottolineato, i ricoveri sono calati, così come il dato sui decessi" . Se le cose procedono in questa direzione , ha annunciato infine Draghi, “sicuramente la cabina di regia procederà con nuove aperture” ma , ha aggiunto, “riapriamo usando la testa” perché “Io voglio riaprire. Voglio che le persone tornino fuori a lavorare, a stare insieme, a divertirsi. Ma” ha ribadito “ bisogna farlo in sicurezza.” (aise)