Draghi al G7

ROMA\ aise\ - Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, è da ieri ad Elmau, in Germania, per partecipare al Vertice G7, convocato fino a domani per discutere sulla crisi aperta dalla guerra russa all’Ucraina, ma non solo.
Nelle dichiarazioni di ieri sera, al termine della prima giornata di lavori, Draghi ha sostenuto che “questo gruppo di Paesi è stato il più grande finanziatore nell'assistenza a progetti di investimento nei Paesi in via di sviluppo. Dobbiamo fare di più e vogliamo anche essere, in questo sforzo, ampiamente riconosciuti nei partenariati con i Paesi in via di sviluppo”.
“Le banche multilaterali di sviluppo, e in particolare la Banca mondiale, saranno ulteriormente mobilitate, insieme al settore privato”, ha aggiunto il Premier, secondo cui “ancora una volta, deve essere intrapreso un ampio sforzo di partenariato con i Paesi in via di sviluppo”.
Due le aree in cui verranno intrapresi questi progetti di investimento: energia e assistenza sanitaria.
Sul primo fronte, secondo Draghi “è abbastanza chiaro che, nella situazione attuale, avremo bisogni a breve termine che richiederanno ingenti investimenti nelle infrastrutture del gas nei Paesi in via di sviluppo e altrove”. In particolare, occorre “assicurarsi” che queste infrastrutture “possano essere convertite per trasportare idrogeno”, passaggio, ha evidenziato, che “concilia esigenze a breve termine con le esigenze climatiche a lungo termine”.
Inoltre, “molti Paesi in via di sviluppo e un intero continente, l'Africa, sono particolarmente adatti per investimenti nelle energie rinnovabili. È qui che mi aspetto che tutti i Paesi G7 finanzino e molti progetti”.
Quanto all’assistenza sanitaria e ai vaccini in particolare, Draghi ha ricordato che i Paesi G7, con l'Unione Europea e gli Stati Uniti sono stati “di gran lunga i più grandi donatori di vaccini. Continueremo molte iniziative in questo campo, ma ora è chiaro che è necessario fare di più, in particolare per consentire ai paesi africani e ad altri paesi di produrre i vaccini sulla propria terra in modo che possano essere prontamente disponibili per la loro popolazione”.
La giornata di oggi è iniziata con un videocollegamento con il Presidnete ucraino Zelenski. (aise)