ELEZIONI IN AZERBAIGIAN: LA SENATRICE RIZZOTTI E LA DEPUTATA BOLDI TRA GLI OSSERVATORI DELLE OPERAZIONI ELETTORALI - DI DOMENICO LETIZIA

ELEZIONI IN AZERBAIGIAN: LA SENATRICE RIZZOTTI E LA DEPUTATA BOLDI TRA GLI OSSERVATORI DELLE OPERAZIONI ELETTORALI - di Domenico Letizia

BAKU\ aise\ - Il 9 febbraio, in Azerbaigian, si sono svolte le elezioni parlamentari. Gli azerbaigiani sono stati chiamati a eleggere i 125 membri dell’Assemblea Nazionale. Il potere esecutivo nel paese del Caucaso è detenuto dal Presidente, che è eletto per un periodo di 7 anni mediante elezioni dirette. Il capo dello Stato forma il Gabinetto e ha diritto di veto sulle decisioni dell’Assemblea Nazionale, che detiene il potere legislativo. I parlamentari vengono eletti con un sistema maggioritario, attraverso un uninominale secco.
Durante la giornata di domenica 9 febbraio abbiamo avuto modo di poter monitorare alcuni seggi elettorali ubicati nella capitale, Baku, senza riscontrare anomalie e potendo fotografare, non durante lo scrutino delle schede, i luoghi dove si svolge l'esercizio elettorale e potendo parlare, prima e dopo il voto, con i cittadini recatesi alle urne per poter esercitare il proprio diritto di voto.
Sempre nella giornata del 9 febbraio abbiamo avuto modo di confrontarci con la senatrice italiana Maria Rizzotti e l'onorevole italiana Rossana Boldi, presenti in Azerbaigian per monitorare il processo elettorale.
"Abbiamo visitato nella mattinata una dozzina di seggi e abbiamo riscontrato innumerevoli positività”, spiega Rizzotti. “Ad esempio, all'ingresso dei seggi abbiamo trovato gli elenchi completi di tutti gli elettori aventi diritto. È presente un dispositivo per cui la persona che dà la sua tessera elettorale viene monitorata con un ingranaggio ultravioletti che non permette di poter ripetere l'esercizio del voto una volta esercitato, evitando l'emergere di brogli. Ho visto anche molti rappresentanti di lista e rappresentanti dei candidati, un osservatorio molto vario e democratico dove sono rappresentati tutti i candidati e i partiti politici. L'unica contestazione che abbiamo vissuto è avvenuta da parte di un rappresentante di candidato indipendente che contestava il fatto di non poter fotografare le schede elettorali, girare un video e che non poteva durante lo spoglio avvicinarsi agli scrutatori, ma leggendo il regolamento abbiamo riscontrato che il rappresentante di lista aveva torto perché, come accade in Italia, non è possibile avvicinarsi ai seggi con strumenti di registrazione, cellulari e simili. Registriamo una presenza elettorale moderata nonostante le pessime condizioni climatiche della giornata. Ho notato moltissime donne sia presidenti di seggio che rappresentanti di lista e ciò mi dà molta fiducia sul processo elettorale e democratico in corso".
Boldi ha aggiunto: "stamattina (ieri - ndr) abbiamo girato parecchi seggi e devo dire che abbiamo notato una volontà di rispettare le regole e le procedure per le elezioni. Sono presenti moltissimi rappresentanti di lista e molti rappresentanti delle varie formazioni politiche e soltanto in un paio di occasioni ci sono state fatte notare delle problematiche riguardanti il poter fare foto durante l'esercizio elettorale ma, dopo un successivo controllo, abbiamo notato che come scritto nel regolamento elettorale, che ci è stato consegnato, tale processo è non regolare e quindi non si possono scattare foto e fare video mentre si esercita il diritto di voto o durante lo scrutino delle schede. Le stesse condizioni di positività le ho notate anche in un altro seggio che ho visitato ubicato a 30 chilometri di distanza dalla capitale". (domenico letizia\aise) 

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