ELEZIONI SPAGNOLE: LA VITTORIA DELLE SINISTRE

ELEZIONI SPAGNOLE: LA VITTORIA DELLE SINISTRE

MADRID\ aise\ - Sono ormai ufficiali i risultati delle elezioni spagnole, che hanno visto affermarsi in testa il Psoe (partito socialista) di Pedro Sanchez, seguito dal Pp (partito popolare) di Pablo Casado e, al terzo posto, il centro-destra di Ciudadanos. Rispettivamente 123 seggi, 66 e 57. Al quarto posto, con 42 seggi, i socialisti di Podemos e, per la prima volta nel Parlamento nazionale, 24 seggi andranno all’estrema destra di Vox.
Un risultato chiaro, ma che non consente alla coalizione di sinistra di poter governare da sola. Se infatti sono necessari 176 seggi, né l’alleanza Psoe/Up, né quella delle destre sarebbe sufficiente a sbloccare la situazione. Per arrivare al governo del Paese, le sinistre dovrebbero allargare l’alleanza al Partito nazionale basco (Pnv), alla Coalizion Canaria (Cc) e altri partiti indipendentisti. Altra opzione, smentita però dal leader del partito centrista Albert Rivera in più riprese, una colazione Psoe/Ciudadanos.
“Abbiamo mandato un messaggio all’Europa”, sono state le prime parole del leader di Psoe, Pedro Sanchez, “si può vincere l’autoritarismo e l’involuzione, Formeremo un governo europeo”.
Da parte di Podemos si registra un’apertura a un possibile governo di colazione, mentre Vox festeggia il suo 10%. Si apre per la Spagna un nuovo periodo di incertezza politica, non resta che attendere le prime alleanze. (l. matteuzzi\ aise) 

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