Il ministro degli Affari Esteri dell'Azerbaigian in visita al Politecnico di Torino

TORINO\ aise\ - Venerdì scorso, 20 maggio, il Politecnico di Torino ha accolto Jeyhun Bayramov, ministro degli Affari Esteri della Repubblica dell’Azerbaigian, accompagnato da una delegazione comprendente tra gli altri l’ambasciatore azero in Italia, Mammad Ahmadzada, e il senatore Mauro Maria Marino.
Durante l’incontro con il rettore Guido Saracco, il vice rettore per le relazioni internazionali David Chiaramonti, il delegato del Rettore alle Relazioni Internazionali con la Cina e i Paesi Asiatici Michele Bonino e l’Area Internazionalizzazione, sono state esplorate possibili collaborazioni future, a partire dagli accordi già esistenti con alcune importanti università azere come la Baku Higher Oil School e la ADA University.
Il numero di studenti azeri che sceglie il PoliTo per frequentare dei corsi è in costante crescita e a dicembre 2020 l’Ambasciata dell’Azerbaigian in Italia ha invitato il Politecnico a partecipare all’Azerbaijan-Italy University, un progetto che nasce nell’ambito delle ottime relazioni commerciali e diplomatiche tra Italia e Azerbaigian. L’obiettivo è avviare una collaborazione tra la ADA University e un gruppo di università italiane, ciascuna per diversi settori accademici. Oltre al Politecnico di Torino, le altre università italiane invitate sono Politecnico di Milano (Architettura e Design), Università di Bologna (Food Science), LUISS (Management) e La Sapienza di Roma (Product Design). Gli ambiti individuati per il Politecnico di Torino sono, almeno inizialmente, Electrical Engineering e Transportation Engineering. L’iniziativa è stata formalizzata con la stipula di un Memorandum of Understanding e, nello scorso aprile, in occasione della visita del Ministro Di Maio a Baku, è stata posata la prima pietra del nuovo campus.
Il ministro Bayramov, nel sottolineare come l’Azerbaigian sia un paese ricco di potenziale in termini di sviluppo, ha manifestato grande interesse nel proseguire il dialogo costruttivo avviato per individuare nuove aree di ricerca comune e facilitare così lo scambio tra accademici italiani ed azeri. Con l’occasione, la delegazione ha invitato il Politecnico a una missione istituzionale a Baku nel prossimo autunno. (aise)