KOSOVO: ESERCITAZIONE NATO PER IL CONTINGENTE ITALIANO

KOSOVO: ESERCITAZIONE NATO PER IL CONTINGENTE ITALIANO

PEC\ aise\ - Addestrare le diverse unità che costituiscono i contingenti multinazionali, alla gestione di eventi critici, al mantenimento di una elevata capacità operativa e nell’incremento del livello di interoperabilità tra i vari assetti impiegati in Kosovo. Questo l’obiettivo dell’esercitazione “Swift Lynx II” cui ha partecipato, dal 12 al 14 novembre, anche il contingente italiano.
Organizzata nell'ambito della missione della Nato nel Paese, a fare da cornice all’esercitazione è stato il monastero cristiano ortodosso di Visoki Decane, simbolo della religione cristiana ortodossa, dal 2004 dichiarato patrimonio dell’UNESCO, della cui sicurezza KFOR resta il primo responsabile.
I militari, in particolare, si sono addestrati a fronteggiare una vera e propria escalation di disordini, in una simulazione di “mobilitazione popolare”.
L’esercitazione ha coinvolto 300 soldati KFOR di varie nazionalità: statunitense, austriaca, italiana, moldava, ungherese, slovena e croata; 32 veicoli ruotati, un carro apripista, due elicotteri multiruolo, assetti sanitari, nonché unità di polizia militare e forze di polizia locale. (aise) 

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