UN NUOVO GIORNO PER GLI USA

Un nuovo giorno per gli USA

ROMA\ aise\ - It’s a new day in America”. È un giorno nuovo in America. Poche parole che su Twitter rimbalzano nel mondo annunciando la fine ufficiale della presidenza di Donald Trump e dando il via alla cerimonia di insediamento del 46° presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, coadiuvato dalla sua vicepresidente eletta, Kamala Harris.
L’ex presidente repubblicano non ha presenziato alla cerimonia d’insediamento, lasciando la casa bianca in mattinata in direzione Florida a bordo dell'elicottero presidenziale. Al contrario, diversi suoi colleghi ex presidenti, e non solo democratici, tra cui Barack Obama, Bill Clinton, George W. Bush, ci sono stati, in una Capitol Hill fredda e blindata dopo la tentata insurrezione dei giorni scorsi dei filotrumpiani e privata del pubblico, a casa a causa della pandemia.
Preceduto dalle performance di Lady Gaga con l’inno nazionale e di Jennifer Lopez che ha inframezzato la sua superba prova canora anche da una frase in spagnolo inneggiante giustizia sociale, e dal giuramento di Kamala Harris, prima vicepresidente donna della storia degli States, ha giurato infine Joe Biden, diventando ufficialmente la nuova guida degli Stati Uniti d’America. Nel suo primo discorso da Presidente ha detto: “questo è il giorno della Democrazia. La democrazia è preziosa, è fragile ma la democrazia ha prevalso. Siamo una grande nazione e siamo brave persone. Abbiamo fatto tanta strada, ma ancora tanta ne dobbiamo fare”.
E sono arrivati anche dall’Italia e dall’Europa gli auguri per la nuova presidenza di Joe Biden e Kamala Harris, a partire dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Luigi Di Maio, che in un tweet ha scritto: “Un nuovo inizio per i nostri cari amici e alleati e per la Democrazia statunitense. Non vedo l’ora di lavorarci”. Sempre dalla Farnesina, ha scritto anche la Viceministra, Marina Sereni: “con Biden e Harris si torna al multilateralismo, alla collaborazione tra Usa ed Europa. Democrazia, pari opportunità, diritti, lotta alla pandemia, sviluppo sostenibile: valori e obiettivi comuni. Grandi sfide, grandi speranze per il futuro”. L’Ambasciata d’Italia a Washington, postando una foto su Twitter in cui ha ritratto l’Ambasciatore Armando Varricchio presente all’inaugurazione, ha fatto le sue congratulazioni al neo presidente affermando anche che “non vediamo l’ora di continuare a rafforzare le relazioni diplomatiche di lunga data tra Stati Uniti e Italia”. Anche il Premier italiano, Giuseppe Conte, ha augurato buon lavoro a Joe Biden e Kamala Harris tramite il social network: “È un grande giorno per la democrazia la cui importanza travalica i confini americani. L’Italia è pronta ad affrontare con gli Usa le sfide della comune agenda internazionale”. E infine anche Lorenzo Guerini, Ministro della Difesa, ha scritto: “La storia di amicizia tra Italia e USA è solida e forte. Condividiamo sfide e opportunità. E una visione comune su sicurezza e difesa che rafforzeremo con la nuova Amministrazione”.
Dall’Europa, questa mattina, la Presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ha pronunciato un discorso davanti al Parlamento europeo riunito in sessione plenaria, elogiando Biden e il suo messaggio di “riconciliazione per una nazione profondamente divista”, ma anche in quanto “messaggio di speranza per un mondo che aspetta che gli USA tornino nel gruppo di paesi di cui condividono i principi”. Von der Leyen si è poi detta lieta che già durante “il primo giorno della nuova amministrazione gli Stati Uniti rientreranno nell’Accordo di Parigi”. L'Europa, infatti, “auspica che gli USA si uniscano allo sforzo comune per combattere la pandemia e per garantire vaccini sicuri per i paesi a basso e medio reddito”, proponendo infine alla nuova amministrazione a stelle e strisce “di definire un approccio globale comune: insieme potremmo istituire un regolamento sull'economia digitale valido in tutto il mondo, che vada dalla protezione dei dati e della privacy alla sicurezza delle infrastrutture critiche. Un insieme di regole basate sui nostri valori: diritti umani e pluralismo, inclusione e tutela della privacy”. Un nuovo giorno per gli USA, dunque. E non solo. (l.m.\aise)

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