Unifil: il Nizza Cavalleria porta la generosità italiana in Libano

TIRO\ aise\ - È terminata la prima parte delle consegne di beni a famiglie e bambini libanesi da parte di Italbatt, l’unità di manovra del contingente italiano di Unifil, attualmente su base Reggimento “Nizza Cavalleria” (1°) di Bellinzago Novarese.
Destinatari delle consegne le principali e maggiormente accreditate associazioni di volontariato presenti nell’area di Tiro, tra cui la Croce Rossa, il Social Development Center di Alma Ash Sha’b e l’associazione “Amel”, che, riporta lo Stato maggiore, hanno manifestato gratitudine verso il contingente e la popolazione italiana.
Le consegne, alle quali hanno partecipato le Autorità locali e il Comandante di Italbatt, Colonnello Paolo Scimone, sono state rese possibili grazie alla solidarietà e alla collaborazione mostrate da importanti organizzazioni del territorio novarese e modenese che hanno voluto sostenere in maniera attiva le iniziative promosse per il Libano dal “Nizza”.
Il coordinamento della cellula CIMIC (Cooperazione civile-militare) del Reggimento ha permesso lo stoccaggio, il trasporto e la successiva distribuzione dei materiali.
Il supporto alla popolazione locale è uno dei tre pilastri portanti della Risoluzione 1701 delle Nazioni Unite, e si affianca alle attività di controllo della cessazione delle ostilità nell’area del sud del Libano e alla cooperazione con le Forze Armate Libanesi.
Questi compiti fondamentali si sono resi ancora più necessari a causa della grave situazione di crisi che sta colpendo il Libano in questi ultimi mesi e che sta vedendo gli uomini e le donne della Brigata Alpina “Taurinense” operare a favore della popolazione. (aise)