Collaborazione che valica i confini: Alto Adige e Trentino assumono la presidenza Eusalp

Foto: ASP/Ivo Corrà

BOLZANO\ aise\ - “E quindi uscimmo a riveder le stelle”, il famoso verso della Divina Commedia di Dante Alighieri è stato scelto come motto per il turno italiano di Presidenza di EUSALP - Strategia Macroregionale Alpina, assunta ufficialmente questa mattina da Alto Adige e Trentino in una conferenza che ha visto anche la partecipazione, attraverso un video-messaggio, del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio.
Il numero Uno della Farnesina ha portato il suo saluto e il suo incoraggiamento per l’anno a venire con presidenza italiana. In particolare ha salutato il segretario di Stato Francese, Joel Giraud, dal quale i Presidenti delle province autonome di Bolzano, Arno Kompatscher, e Trento, Maurizio Fugatti, hanno ricevuto il testimone. I due presidenti delle province, come rivelato da Di Maio, “hanno accettato senza esitazione una sfida impegnativa, resa ancor più complessa dall’emergenza pandemica, decidendo di candidare le province di Trento e Bolzano e dimostrando l’interesse e l’impegno concreto dei loro territori per la tutela e la valorizzazione dell’arco alpino. Sono grato loro per aver preparato un programma di presidenza in brevissimo tempo”. “L’Italia - ha aggiunto - si accinge a svolgere questo ruolo con entusiasmo e con la volontà di dare un contributo tangibile alla cooperazione nella regione alpina, obiettivo a cui il Maeci si prefigge di concorrere in coordinamento con tutte le amministrazioni coinvolte”.
Il ministro ha parlato poi delle priorità riguardo le quali si concentrerà l’azione italiana nei prossimi mesi: la prima è quella di “rafforzare la governance della strategia”, la quale rappresenta “un’esigenza avvertita da tutti la membership”. Questa, verrà perseguita attraverso due importanti innovazioni: “approvando un ordine predefinito di rotazione delle presidenze” e garantendo “il più rapido avvio della struttura tecnica di supporto dell’EUSALP”. Una volta operativa, questa struttura potrà infatti “alleggerire il carico di lavoro gravante sulle presidenze”. Il secondo tema sul quale si concentrerà l’azione italiana è quello di “aumentare la consapevolezza della fragilità dell’ecosistema alpino”. Per farlo “è necessario affrontare la sfida per i cambiamenti climatici”. La terza priorità italiana per quest’anno è “dare maggiore spazio e visibilità ai giovani cittadini della macroregione alpina, imprimendo un rinnovato impulso alle attività dello youth council della strategia”. Anche in questo contesto “vogliamo mettere i giovani al centro delle decisioni che riguardano il loro futuro”.
Infine, il Ministro Di Maio ha auspicato che “le priorità dell’EUSALP possano trovare attuazione attraverso l’inclusione nei programmi nazionali e regionali dei nostri Paesi, e in quelli di cooperazione territoriale dell’Ue”. “EUSALP - ha concluso - è la più giovane delle strategie dell’Ue, vorremmo che si concentrasse sullo sviluppo sostenibile, sulla difesa dell’ambiente e l’attiva partecipazione dei giovani. Come Farnesina ci impegneremo per farlo”.
Ha poi preso parlo Arno Kompatscher, il quale anche ha auspicato “che quest’anno di Presidenza possa svolgersi sotto una buona stella. In questi ultimi due anni, caratterizzati dalle difficoltà della pandemia, è emerso con forza un messaggio chiaro: solamente l'unione e la collaborazione consentono di affrontare le sfide del futuro. “Ed è proprio EUSALP ad affermarsi sempre più come uno strumento solido e stabile per una collaborazione che, nel cuore delle Alpi, non solo valica ma soprattutto supera i confini”.
L'habitat alpino è una responsabilità comune, ed è per questo che il cambiamento climatico e la protezione del clima sono temi centrali della Presidenza 2022. Anche Kompatscher ha ringraziato il Segretario di Stato francese con delega alla ruralità, Joel Giraud, per “l’esemplare” Presidenza della Francia, estesa a due anni a causa della pandemia da Coronavirus.
Il Segretario di Stato Giraud, prendendo parola, ha definito il cambiamento climatico una sfida importante per l'Europa e per EUSALP, una sfida da tenere ben presente sia per le sue conseguenze sociali che culturali. Giraud ha anche sostenuto che i giovani devono contribuire a plasmare il futuro della Regione alpina, poiché ne sono i garanti, anzi gli eroi. Mirko Bisesti, assessore della Provincia di Trento, ha a sua volta sottolineato l'importanza della partecipazione dei giovani e del proseguimento del processo partecipativo avviato: “Il coinvolgimento dei giovani rafforza EUSALP”.
La leggenda dell'alpinismo Reinhold Messner, nel suo intervento, ha sottolineato invece quanto le metropoli incidano sulle montagne. "Le grandi città come Milano o Torino agiscono come moltiplicatori e gravano su tutta la Regione alpina. Le città hanno bisogno delle montagne e delle loro risorse, ma non danno nulla in cambio". Non è solo il turismo ad essere responsabile del ritiro dei ghiacciai, ha ricordato Messner, che ha invitato gli abitanti della Regione alpina a fare fronte comune per proteggere, in particolare, il mondo rurale alpino oggi in pericolo. Infine, il presidente bolzanino Kompatscher ha spiegato che l’impegno è rivolto su “efficienza e transizione energetica per avviare un percorso verso una Macroregione alpina a zero emissioni”. Il coinvolgimento dei Comuni e della popolazione, il turismo e la mobilità sostenibile basati su una rete ferroviaria efficiente, sono stati menzionati dal presidente come ulteriori priorità. (aise)