Dossier russo-ucraino: il ministro Di Maio a colloquio con il segretario di Stato Usa Blinken e il collega francese Le Drien

ROMA\ aise\ - Proseguono i contatti del ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, sul dossier russo-ucraino.
Nella serata di ieri, 19 gennaio, il ministro ha avuto una conversazione telefonica con il segretario di Stato americano, Antony Blinken, al quale ha innanzitutto espresso apprezzamento per il raccordo tra Italia e Stati Uniti sul dossier, alla luce della priorità condivisa di mantenere aperto un canale di dialogo con Mosca, pur nel rispetto dei valori e principi euroatlantici.
Di Maio ha quindi riaffermato l’opportunità di proseguire, dopo lo svolgimento della riunione del Consiglio NATO-Russia la scorsa settimana, negli sforzi per avviare un processo di interlocuzione politica con Mosca, e sottolineato la necessità di assicurare a tal fine il coordinamento tra Alleati per elaborare una risposta unitaria, equilibrata e proporzionata che scoraggi ulteriori tensioni tra Russia e Ucraina.
Il ministro Di Maio ha infine espresso l’auspicio di un costante coordinamento anche tra gli Stati Uniti e l’Unione Europea sul dossier.
Sempre ieri il ministro degli Affari Esteri ha avuto una conversazione telefonica con il ministro dell’Europa e degli Affari Esteri francese, Jean-Yves Le Drian. Al centro del colloquio, oltre al dossier russo-ucraino, anche il coordinamento internazionale ed europeo sul tema.
Il ministro Di Maio ha innanzitutto espresso preoccupazione per gli sviluppi delle ultime settimane al confine fra Russia e Ucraina e riaffermato l’auspicio che tutte le parti proseguano negli sforzi per favorire una soluzione diplomatica, impegnandosi in un processo di dialogo politico costruttivo. Di Maio ha inoltre ribadito l’importanza di uno stretto coordinamento tra Italia e Francia sul tema in vista del prossimo Consiglio Affari Esteri. Il Ministro Di Maio ha sottolineato la necessità per la UE di intraprendere un’adeguata interlocuzione politica con Mosca, pur nel rispetto dei valori e principi europei.
I due ministri hanno anche avuto uno scambio di vedute sulla situazione in Mali, ed hanno espresso preoccupazione per il rapido deterioramento del contesto di sicurezza, auspicando al contempo un accordo con ECOWAS sulla durata della transizione politica. (aise)