Il Consiglio Diritti Umani ONU istituisce un meccanismo di monitoraggio internazionale in Afghanistan: la soddisfazione della Farnesina

ROMA\ aise\ - Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha espresso “piena soddisfazione” per l’adozione da parte del Consiglio Diritti Umani delle Nazioni Unite (CDU) di una risoluzione sulla situazione dei diritti umani in Afghanistan, che istituisce il mandato del Relatore Speciale delle Nazioni Unite incaricato di monitorare la situazione dei diritti umani nel Paese.
L’iniziativa ha ricevuto un ampio sostegno da parte dei membri del Consiglio, con 28 voti a favore, 5 contrari e 14 astenuti.
“L’Italia, insieme all’Unione europea che ha presentato questa risoluzione a nome dei 27 Stati membri, ha lavorato con determinazione per questo risultato”, ricorda la Farnesina in una nota. “In apertura della corrente sessione del CDU, l’Italia aveva infatti lanciato l’iniziativa di una dichiarazione congiunta, sostenuta da 51 Paesi, per sollecitare l’urgente istituzione di un meccanismo indipendente di monitoraggio delle violazioni e degli abusi dei diritti umani in Afghanistan”.
“Continueremo a lavorare con impegno in tutti i fori competenti per tenere alta l’attenzione della comunità internazionale sulla situazione dei diritti umani in Afghanistan”, assicura infine la Farnesina. (aise)