Il sottosegretario Di Stefano a colloquio con il vice ministro UK per l’Asia Milling

ROMA\ aise\ - Il sottosegretario agli Affari Esteri Manlio Di Stefano ha incontrato ieri, 5 ottobre, a margine del Consiglio Ministeriale dell’OCSE a Parigi, il vice ministro per l’Asia del Regno Unito, Amanda Milling.
Tema principale del colloquio è stato quello dell’ambiente-clima, all’indomani della conclusione degli eventi presieduti dall’Italia a Milano (Youth4Climate e Pre-CoP 26) e alla vigilia dell’avvio della CoP26 in programma a Glasgow dal 1° al 12 novembre prossimo.
Nel corso dell’incontro il sottosegretario Di Stefano ha ricordato che l’Italia è in prima linea nell’attuazione degli accordi di Parigi sui cambiamenti climatici e, in conformità con l'approccio adottato nel corso dell'attuale presidenza G20, sta promuovendo un modello di sviluppo centrato sul rispetto dell’ambiente, portato avanti negli ultimi mesi con un intenso lavoro politico e diplomatico, dalla Ministeriale G20 di Napoli del luglio scorso alla Youth4Climate che ha preceduto i lavori della Pre-Cop di Milano dello scorso weekend. Tre appuntamenti che hanno ribadito l’impegno concreto del Governo italiano in favore della transizione ecologica a livello internazionale.
“La transizione verde sarà tanto più effettiva ed efficace, quanto più gli impegni verranno assunti in un’ottica multilaterale e di mutuo beneficio”, ha detto il sottosegretario Di Stefani. “I grandi consessi internazionali, come il prossimo appuntamento di Glasgow, rappresentano, dunque, delle occasioni irrinunciabili di confronto, al fine di catalizzare gli sforzi comuni, giungendo ad intese concrete. Abbiamo convenuto, inoltre, che nel contesto attuale è fondamentale considerare le politiche commerciali internazionali come una leva per incentivare l'innalzamento degli standard ecologici. Il commercio non può essere equo se avviene con coloro che non danno importanza alla tutela dell'ambiente”.
“Stiamo quindi facendo tutto il possibile”, ha proseguito il sottosegretario, “affinché i negoziati di Glasgow portino risultati tangibili e impegni ambiziosi e vincolanti su temi come il taglio e monitoraggio delle emissioni climalteranti e il sostegno economico multilaterale alla transizione ecologica da parte dei paesi in via di sviluppo“.
Sui tema dell’Indo-Pacifico, alla luce della recente costituzione dell’alleanza AUKUS, Di Stefano ha sottolineato l’importanza dell’Alleanza Atlantica come comunità di democrazie basata su valori ed interessi comuni e la piena complementarietà tra la Difesa Europea e la NATO. (aise)