Lotta alla mafia tra Italia e America-Latina: il Maeci per il 30° anniversario della Strage di Capaci

ROMA\ aise\ - La vocazione globale del pensiero di Giovanni Falcone: la proiezione internazionale della lotta alla mafia”. Questo il titolo della sessione che il Ministero degli Affari Esteri dedicherà alla diplomazia giuridica e in particolare al Programma Falcone-Borsellino, che sarà protagonista dalle 12.00 alle 14.00 del prossimo 23 maggio durante le commemorazioni per il 30° anniversario della Strage di Capaci, dove il giudice antimafia Giovanni Falcone e gli agenti della sua scorta persero la vita per mano mafiosa.
Il Programma Falcone-Borsellino, finanziato attraverso il Decreto Missioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), è stato affidato, per la sua esecuzione da parte della Direzione Generale Mondializzazione e Questioni Globali (DGMO) del MAECI alla Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana (IILA). Si tratta di una iniziativa multidimensionale che declina la metodologia italiana di assistenza tecnica in materia di Giustizia e Sicurezza e integra un esempio di attività di cooperazione realizzata attraverso il coordinamento interistituzionale del MAECI, dell’IILA, del Ministero dell'Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, del Ministero di Giustizia, della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo (DNA), della Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) e della Consip.
La sessione organizzata dalla Farnesina si terrà dopo il discorso del Presidente della Repubblica, a Palermo. Le più Alte Autorità italiane e gli ospiti internazionali si recheranno nella struttura della Chiesa dello Spasimo, attigua alla Piazza, ove verrà allestita anche un’esposizione di opere d’arte dedicate alla memoria delle vittime della mafia. E dunque, dalle ore 12.00 alle ore 14.00, la celebrazione del trentennale ospiterà un dialogo politico di alto livello sul rilievo e sulle prospettive delle attività di diplomazia giuridica ed assistenza tecnica antimafia italiane.
Al centro del dibattito la Fase II del Programma Falcone-Borsellino. Una Fase II che ha come obiettivo quello di dare continuità ai processi di assistenza tecnica avviati nella Fase I. Il dialogo con i paesi dell’America Latina e dei Caraibi ha inoltre delineato la necessità di un approfondimento ulteriore su tematiche specifiche di interesse. Si apriranno quindi due nuove istanze di formazione tecnica (un Webinar 1 e un Webinar 2) sulle forme di manifestazione della corruzione e sulla natura del crimine organizzato transnazionale, la cui costante evoluzione implica un maggiore sforzo collettivo per una migliore comprensione del fenomeno con il fine di dare vita ad una maggiore cooperazione tecnica a livello internazionale tra istituzioni competenti e rafforzare la loro capacità di prevenzione e segnalazione di eventi criminali. Le assistenze tecniche in fase di esecuzione interessano i seguenti Paesi: Colombia, Costa Rica, Guatemala, Messico, Panama, Paraguay, Repubblica Dominicana. Le istituzioni italiane che daranno vita alla fase esecutiva delle assistenze tecniche sono: Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo (DNA); Agenzia informazione e sicurezza esterna (AISE); Autorità Nazionale anticorruzione (ANAC); Magistrati italiani tra più qualificati nella lotta contro il crimine organizzato e la corruzione; Ministero dell’Interno; Ministero della Giustizia.
Programma
Apertura dei lavori curata da Giovanni Tartagli Polcini, Consigliere Giuridico della Direzione Generale per la Mondializzazione e le Questioni Globali (DGMO) del MAECI, che poi passerà la parola per l’introduzione dei lavori alla Presidente della Fondazione Falcone, Maria Falcone.
Poi, alla prima sessione della conferenza, “Dialogo Politico”, prenderanno parte Michele Pala, Direttore Centrale per i Paesi dell’America Latina e dei Caraibi della DGMO, in qualità di moderatore. E potranno intervenire Marta Cartabia, Ministra della Giustizia, Luigi Di Maio, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Cecilia Perez Rivas, Ministra alla Sicurezza del Paraguay, e Luciana Lamorgese, Ministra dell’Interno, in presenza; da remoto interverranno anche Anibal Fernandez, Ministro per la Sicurezza per l’Argentina, Juan Manuel Pino, Ministro della Sicurezza del Panama, e Guillermo Lasso, Presidente della Repubblica dell’Ecuador.
La seconda sessione dei lavori, un “Dialogo Tecnico” dal titolo “Il ruolo delle autorità di contrasto al crimine organizzato”, verrà moderato da Antonella Cavallari, Segretaria Generale dell’IILA. E vedrà gli interventi di Giovanni Melillo, Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Teo Luzi, Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Giuseppe Zafrana, Comandante Generale della Guardia di Finanza, e Lamberto Giannini, Capo della Polizia-Direttore generale della Pubblica Sicurezza, che interverranno in presenza; da remoto, invece, prenderanno parola Tania Fogaca, Direttrice generale del Dipartimento Penitenziario Nazionale del Brasile, Fernando Cruz, Presidente del Poder Judicial del Costa Rica, e Monique Pariat, Direttrice Generale della Migrazione e Affari Interni all’Unione Europea.
Per chiudere, si terrà l’ultima tavola di discussione, dal titolo “Il ruo della Pubblica Amministrazione”, moderata da Nicola Russo, Capo Dipartimento per gli Affari di Giustizia; e vi saranno gli interventi di Paola Severino, Presidente della Scuola Nazionale dell’Amministrazione, Marcello Minenna, Direttore dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli, Cristiano Cannarsa, Amministrazione delegato Consip, e Giuseppe Busia, Presidente Autorità Nazionale Anticorruzione.
L’iniziativa si concluderà infine con un video su Giovanni Falcone. (aise)