Tajani domani a Barcellona per la IV riunione ministeriale UE-Vicinato Sud

BARCELLONA\ aise\ - Il Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, sarà domani, giovedì 24 novembre, a Barcellona per intervenire alla IV riunione dei Ministri degli Esteri dell’Unione europea con gli omologhi dei Paesi del Vicinato Sud.
Co-organizzata dal Servizio Europeo per l’Azione Esterna, dalla Commissione europea e dalla Spagna, la Ministeriale, presieduta dall’Alto Rappresentante UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell, riunisce gli Stati membri UE, le istituzioni comunitarie e i Paesi del Vicinato meridionale (presenti Algeria, Egitto, Giordania, Israele, Libano, Libia, Marocco, Palestina e Tunisia). L’obiettivo è favorire il consolidamento di un “Partenariato meridionale” che valorizzi appieno l’interdipendenza tra le due sponde del Mediterraneo, tenuto conto che eventi tragici, quali la guerra in Ucraina e le tensioni in varie aree africane, hanno confermato l’esigenza di rafforzare la collaborazione con i partner della sponda sud in alcuni settori strategici, in particolare migrazioni, energia, sicurezza alimentare.
Sulla questione migratoria, l’Italia ribadirà la necessità di una strategia europea concreta, condivisa e solidale per una vera gestione comune del fenomeno, e di partenariati con i Paesi terzi “su misura”, equilibrati e reciprocamente vantaggiosi. Per quanto riguarda l’energia, il focus della riunione sarà sullo sviluppo di progetti infrastrutturali con il Vicinato Sud nell’ambito del Global Gateway – la nuova strategia europea di promozione di connessioni intelligenti, pulite e sicure, con un pacchetto molto significativo di risorse dedicato all’Africa – anche in ottica di favorire l’autonomia strategica.
Infine, sulla sicurezza alimentare – settore in cui l’Italia è particolarmente profilata – verranno discussi i recenti progressi della Black Sea Grain Initiative, l’accordo che ha permesso l’esportazione dall’Ucraina di oltre 11,6 milioni di tonnellate di prodotti agricoli, e delle EU Solidarity Lanes, le corsie preferenziali di solidarietà istituite dall’UE per garantire che l’Ucraina possa esportare cereali e importare beni di cui ha bisogno, dagli aiuti umanitari ai mangimi per animali e ai fertilizzanti. (aise)