CHI SONO I MINISTRI DEL GOVERNO CONTE BIS

CHI SONO I MINISTRI DEL GOVERNO CONTE BIS

ROMA\ aise\ - È senza dubbio il Governo più giovane, anagraficamente, della Repubblica quello che, guidato da Giuseppe Conte, giurerà domani mattina nelle mani del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per poi chiedere la fiducia al Parlamento. Sostenuto da Movimento 5 Stelle e Partito Democratico, il nuovo Esecutivo annovera 13 ministeri con portafoglio e 8 senza. 14 gli uomini, 7 le donne.
Rispetto al primo Governo Conte solo due le conferme nello stesso dicastero: Bonafede alla Giustizia e Costa all’Ambiente; Di Maio passa dai Ministeri per lo sviluppo economico e il lavoro agli esteri, Dario Franceschini torna ai Beni Culturali, Ministero che riprende le deleghe per il turismo, passate alle Politiche agricole nei mesi scorsi.
Ma chi sono i nuovi Ministri?
Interno - Luciana Lamorgese. Nata a Potenza nel 1953, Lamorgese è stata prefetto di Milano fino all'ottobre 2018. Laureata in Giurisprudenza, avvocato, è prefetto dal 2003. Il suo è un ritorno al Viminale: dal 2013 è stata capo di Gabinetto dei Ministri Angelino Alfano prima e Marco Minniti poi.
Giustizia - Alfonso Bonafede. Di Mazara Del Vallo, classe 1976, Bonafede è laureato in Giurisprudenza all’Università di Firenze e ha conseguito un dottorato di ricerca all'Università di Pisa. Avvocato, è stato eletto la prima volta nel 2013 con il M5S. il 1°giugno 2018 è nominato Ministro della Giustizia nel primo governo Conte.
Difesa - Lorenzo Guerini. Nato a Lodi nel 1966, Guerini dal luglio del 2018 è Presidente del Copasir. Deputato Pd dalla scorsa legislatura, è stato presidente della Provincia di Lodi e sindaco di Lodi.
Economia e Finanze - Roberto Gualtieri. Romano, classe 1966, Gualtieri è al Parlamento Europeo dal 2009. È professore di storia contemporanea all'Università "La Sapienza" di Roma ed è vicedirettore della Fondazione Istituto Gramsci. Dal 2007 è eletto all'Assemblea nazionale del Partito Democratico.
Sviluppo Economico - Stefano Patuanelli. Triestino, nato nel 1974, è laureato in Ingegneria edile. Stefano Patuanelli è il nuovo ministro dello Sviluppo economico del governo Conte bis. Dal 2011 al 2016 è stato consigliere comunale a Trieste. Eletto nel 2018, era capogruppo al Senato del M5s.
Lavoro e Politiche Sociali - Nunzia Catalfo. Nata a Catania nel 1967, è stata eletta con il Movimento 5 Stelle in Senato nel 2013 e confermata nel 2018. Contribuisce alla stesura del ddl sul Reddito di cittadinanza.
Politiche agricole alimentari e forestali - Teresa Bellanova. Nata a Ceglie Messapica nel 1958, Bellanova è alla sua terza legislatura: le prime due l’hanno vista sede nei banchi della Camera; dal 2018 è invece in Senato. Sindacalista, nel Governo Renzi è stata prima sottosegretario al lavoro e poi viceministro allo sviluppo economico.
Istruzione Università e Ricerca - Lorenzo Fioramonti. Romano, classe 1977, Fioramonti è laureato in Filosofia all’Università Tor Vergata di Roma e ha conseguito un dottorato di ricerca in Scienze Politiche all’Università di Siena. Professore ordinario di economia politica all'Università di Pretoria, è direttore del Centro per lo studio dell'innovazione Governance (GovInn) dello stesso ateneo. Eletto per la prima volta nel 2018 con il M5S, nel primo Governo Conte era sottosegretario al Miur.
Infrastrutture e trasporti - Paola De Micheli. Piacentina, nata nel 1973, De Micheli è Laureata in scienze politiche. È stata assessore al Bilancio e al personale del Comune di Piacenza dal 2007 al 2009, prima di essere eletta alla Camera nella XVI legislatura. Dal settembre 2017 è stata Sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri fino alla fine del Governo Gentiloni, il 1º giugno 2018.
Salute - Roberto Speranza. Nato a Potenza nel 1979, Speranza si laurea in scienze politiche alla Luiss di Roma.Capogruppo del Pd alla Camera per due anni nella scorsa Legislatura, partito che ha lasciato per fondare Articolo 1, di cui – dall’aprile di quest’anno – è Segretario, nel 2018 è stato eletto deputato di Liberi e Uguali.
Ambiente - Sergio Costa. Nato a Napoli nel 1959, Costa si è laureato in Scienze Agrarie all’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e ha conseguito diversi Master prima di entrare nei ruoli del Corpo Forestale dello Stato dove ha ricoperto diversi incarichi. È riconfermato al Ministero dell’Ambiente che guida dall’anno scorso.
Beni Culturali e Turismo - Dario Franceschini. Ferrarese, classe 1958, Franceschini torna al Mibact, dove è stato Ministro durante i Governi Renzi e Gentiloni. Laureato in giurisprudenza all'Università degli Studi di Ferrara ha una lunga militanza e carriera politica: negli anni è stato Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Ministro per i Rapporti con il Parlamento, vicesegretario prima e segretario nazionale del Partito Democratico. Nel 2018 è stato eletto alla Camera, è alla sua quarta Legislatura.
MINISTERI SENZA PORTAFOGLIO
Pubblica Amministrazione - Fabiana Dadone. Nata a Cuneo nel 1984, è laureata in Giurisprudenza. È eletta per la prima volta nel 2013 e riconfermata, sempre alla Camera, nel 2018.
Affari regionali e autonomie - Francesco Boccia. Nato a Bisceglie nel 1968, Boccia è laureato in Scienze politiche con indirizzo economico internazionale all’Università di Bari. Ha conseguito un master MBA alla Bocconi ed è stato ricercatore alla London School of Economics oltre che visiting professor alla University of Illinois di Chicago. È deputato dal 2008. Prima è stato assessore nella Giunta Emiliano al Comune di Bari e, dal 2006, capo del Dipartimento Economico a Palazzo Chigi con Romano Prodi presidente del Consiglio.
Rapporti con il Parlamento - Federico D’Inca. Bellunese, classe 1976, D’Incà è laureato in economia e commercio presso l'Università di Trento. Eletto per la prima volta nel 2013 con il M5S, è alla sua seconda legislatura. Prima di entrare in politica è stato analista di sistemi di gestione informatici in una società privata e impiegato in una multinazionale della grande distribuzione. È consigliere della Fondazione Italia USA.
Innovazione tecnologia e digitalizzazione - Paola Pisano. Torinese, nata nel 1977, Pisano è assessore all’Innovazione al comune di Torino nella giunta Appendino. Ha un master in Economia e commercio ed è stata ricercatrice di Economia aziendale all’Università di Torino.
Sud - Giuseppe Provenzano. Classe 1982, nato a San Cataldo, in provincia di Caltanissetta; è laureato e dottorato alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa ed è vice direttore dello Svimez. Dal 2019 è nella direzione nazionale del Pd.
Pari opportunità e famiglia - Elena Bonetti. Nata ad Asola, in provincia di Mantova, nel 1974, Bonetti è laureata in matematica all’Università di Pavia. È professore associato di analisi matematica all’Università di Milano. È nella segreteria nazionale del Pd dal 2019.
Politiche europee - Enzo Amendola. Napoletano, nato nel 1973, Amendola è stato eletto con il Pd nel 2013. Nella scorsa legislatura è stato sottosegretario agli Affari Esteri nel Governo Gentiloni. È Responsabile nazionale del PD agli Esteri nella segreteria Zingaretti.
Giovani e sport - Vincenzo Spadafora. Nato ad Afragola, nel 1974, Spadafora dal 2008 al 2011 è presidente di Unicef Italia. Nel 2011 viene nominato primo garante per l'infanzia e l'adolescenza.nellostaff di Di Maio dal 2016, viene eletto alla camera nerl 108. Nel primo Governo Conte era sottosegretario alla presidenza del consiglio con delega alle pari opportunità e ai giovani.
Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio - Riccardo Fraccaro. Classe 1981, di Montebelluna, Fraccaro è laureato in Giurisprudenza all’università di Trento. Prima di essere eletto alla Camera con i 5 Stelle nel 2013 era dipendente di una società energetica. Nel primo Governo Conte è stato ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta. (aise) 

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